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Top Secret

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Spagna 13 aprile 2009 cult letto 2.075 volte No Comment Stampa questo Post Stampa questo Post Invia per Email questo Post Invia per Email questo Post

Film

“Non sbattete le palbebre! Potreste perdere una gag!”.
Non c’è stato slogan più indicato per presentare un film che è diventato un vero e proprio cult del genere demenziale.
Top secret , è una di quelle pellicole capaci di restare nella memoria non per la trama , del tutto surreale, ma per la continua presenza di scene e sequenze rese ancora più esilaranti dalle infinite battute che si susseguono a raffica, nel corso di tutta la visione del film. Un film dunque spassosissimo che a distanza di 25 anni ancora fa ridere le nuove generazioni , consolidandone così il successo ottenuto e facendone uno dei capolavori nel suo genere.
Sicuramente il merito è da attribuire ad un trio di registi e sceneggiatori , Jim Abrahams, David Zucker e Jerry Zucker, che sono stati dei veri e propri geni nel rappresentare un genere cinematografico basato sul nonsense , dove i paradossi e i giochi di parole si intrecciano fino a creare opere degni di ogni particolare attenzione. Basta ricordare la pallottola spuntata o l’aereo più pazzo del mondo, dei film che sono ancora oggi delle vere icone della comicità demenziale.
Top Secret trasuda genialità in ogni suo fotogramma, è un vero delirio organizzato fatto di parodie su diversi generi cinematografici prendendo spunto da alcune pellicole come Casablanca, Laguna Blu , La Grande Fuga e tanti altri , e nel contempo vengono derise alcune battute dei suddetti film o addirittura i personaggi , per finire con l’evidenziare , con fine ironia, i comportamenti di altre culture straniere. La vicenda infatti si basa sulla visita nella Germania dell’Est in piena guerra fredda , da parte di un giovane cantante rock americano , interpretato da un ancora sconosciuto Val Kilmer che in questo film oltre che a personificare un ruolo scherzoso e autoironico sottolinea in modo beffardo le movenze di un mito come Elvis Presley e il fanatismo che lo circondava in quei tempi. Una storia troppo assurda da raccontare , senza un filone logico , dove i complotti si mischiano a canzoni e balletti ma soprattutto dove scene , gag, immagini e citazioni lasciano spazio solo a puro divertimento. Ma quello che è sorprendente in questo film sono le trovate demenziali nascoste così bene che sono difficili da notare alla prima visione, perché mentre l’attenzione ricade sui personaggi e sui loro dialoghi, inaspettatamente accade sempre qualcosa di terribilmente assurdo alle loro spalle o addirittura in primo piano . Le segnalazioni sono infinite e tutte degne di essere sottoscritte , ma ne voglio segnalare solo alcune giusto per non togliervi il gusto di rilassarvi e divertirvi di fronte a questa pellicola. Una delle scene più divertenti è sicuramente quella del travestimento della mucca con gli stivali, dove le risate si susseguono a non finire , per non parlare della citazione e del relativo consiglio su come raggiungere l’orgasmo, da rimanerne veramente spiazzati ,oppure : come non restare piacevolmente stupiti di fronte alla visione che fa da sfondo ai protagonisti ,di quell’enorme statua dove si fa grandi riferimenti a quelle “tracce ” che inevitabilmente i volatili hanno l’abitudine di lasciare…ma la vera potenza di questa scena è data proprio da quell’umorismo sottile che è tipico dei fratelli Zucker, è come se lanciassero un quesito campato in aria come per voler dire: Ma se sulle statue degli umani si posano e lasciano escrementi i piccioni, sulle statue dei piccioni chi si posa???(forse i paracadutisti???)
Per non parlare della scena del passo dell’oca con lancio degli stivali , e per finire, come non ricordare la predica del prete …vi assicuro…ogni singola scena , ogni citazione racchiusi in questo lungometraggio, sono vere perle di ironia.
Comunque si pensi , top secret resta un vero cult insuperabile nella sua comicità , interpretato da un cast eccezionale con un Val kilmer alla sua prima esperienza e con un grande e divertentissimo Omar Sharif che nel film riveste il ruolo della spia . Insomma , Top Secret è quello che si suol dire :
“Il Demenziale allo Stato Puro” ,
una proiezione cinematografica assolutamente sublime e da non perdere.

top-secret-large

Scheda


TITOLO: Top Secret
CAST:Val Kilmer, Omar Sharif,Hillary Flammond,
REGIA: Jim Abrahams, David Zucker, Jerry Zucker
SCENEGGIATURA:Jim Abrahams, David Zucker, Jerry Zucker, Martyn Burke
PAESE: USA
ANNO DI PRODUZIONE:1984
Effetti speciali:Nick Allder

GENERE: Comico , Commedia

Citazioni


Orazione latina del prete che conduce Val Kilmer alla sedia elettrica
In nomine patris, spiritus morbosus, dios madre nepotes, omnia Gallia est divisa in partes tres, corpus dilecti duros, qui pro quo, veni vidi vici, ipso facto, habemus papam, resistentia te salutant, cammina de pari passu dietro ammè, non ripetangere non ripetigere non m’interumpere. E dai e vai e vai e su e giù e su e ancora giù, più su, et tempus fugit, caveat tempora, coitus interruptus, urges sanguis, sanguisug…pro mulier…che cazzus dicus, amen.

Val Kilmer a Lucy Gutteridge
Senti, non sono il primo che si innamora di una ragazza conosciuta in un ristorante che poi è la figlia di uno scienziato rapito e la deve lasciare al suo primo amore che lei vide per l’ultima volta su un’isola deserta e che quindici anni dopo risulta essere il capo della Resistenza Francese. Non sono il primo!

Billy J.Mitchell fa visita in carcere, in Germania, a Val Kilmer, imprigionato ingiustamente
Nick, ho provato di tutto: l’ambasciata, il governo tedesco, il consolato, ho persino parlato con l’ambasciatore alle Nazioni Unite. Inutile: non riesco a portare mia moglie all’orgasmo.

Lucy Gutteridge racconta a Val Kilmer di quando un naufragio la costrinse a separarsi dai famigliari per anni
Non puoi immaginare che significhi separarsi dalla famiglia per cause di forza maggiore a quell’età.
Credo di saperlo. Sai, quando avevo circa sei anni, mia madre mi portò in città un giorno che pioveva, oh come pioveva! Entrammo in uno di quei grandi magazzini, perché lì non pioveva, e pensa, mi persi. Cercarono di avvertirla, ma quel dannato impianto di altoparlanti era guasto. Non rividi mai più mia madre…

Curiosità


* Al teatro i protagonisti accedono ad una sala sulla cui porta è scritto Prop Room. Si tratta di un gioco di parole: negli ambienti teatrali è il locale dove vengono riposte attrezzature sceniche poco usate. Tuttavia prop è anche l’abbreviazione di propeller, ovvero elica, ed infatti all’interno della stanza è presente una ricca collezione di eliche di vario tipo.

* La conversazione all’interno della libreria svedese avviene in una lingua sconosciuta. In realtà la sequenza, come si può intuire anche dai movimenti degli attori, è riprodotta al contrario. Se si inverte il senso di riproduzione si può ascoltare il dialogo in italiano.

* L’ambientazione è nella Germania Est del dopoguerra, tuttavia i militari sono rappresentati in uniforme nazista e i patrioti sembrano stranamente appartenere alla resistenza francese.

* Questo fu il primo film di Val Kilmer come protagonista.


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