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	<title>La Mia Dolce Vita</title>
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	<description>Un Blog dove Cinema e Riflessioni si fondono in un unico elemento</description>
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		<title>The Libertine</title>
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		<pubDate>Sun, 28 Feb 2010 19:15:34 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Spagna</dc:creator>
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		Film
    &#8220;Io sono John Wilmot e non ho nessuna intenzione di piacervi…&#8221;
    &#8220;Non vi piacerò e non  voglio piacervi&#8221;.
    Questo dice John Wilmot il secondo  Conte di Rochester nel prologo del film.
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		<div class="jwts_tabber" id="jwts_tab"><div class="jwts_tabbertab" title="Film"><h2><a href="javascript:void(null);" name="advtab">Film</a></h2></p>
<p>    &#8220;Io sono John Wilmot e non ho nessuna intenzione di piacervi…&#8221;</p>
<p>    &#8220;Non vi piacerò e non  voglio piacervi&#8221;.<br />
    Questo dice John Wilmot il secondo  Conte di Rochester nel prologo del film.<br />
    Quanto si sbaglia.<br />
    Ci piace e ci piace pure moltissimo.<br />
    Il film è davvero stupendo. La storia, seppur  lenta e pervasa da un incessante senso di malinconia e  di morte,  riesce a coinvolgere sin dalle prime battute:  frasi dure, dirette, che  colpiscono e da cui si possono cogliere mille diverse sfumature ogni volta che le si ascolta.<br />
    Il merito va di certo attribuito ad uno dei più grandi  attori del  momento, Johnny Depp, un uomo poliedrico,  dotato di un grande  carisma, capace di sorprendere ogni qual volta impersonifica un ruolo più o meno impegnato .<br />
    Il suo grande  talento  è sicuramente dovuto, non tanto  alla capacità di diventare un altro in ogni ruolo che interpreta, ma soprattutto nella capacità di rimanere sempre  se stesso, facendo in modo  che sia  il personaggio a prendere  forma  su di lui e non  il contrario&#8230;. e questo, a parer  mio, lo rende un artista unico e straordinario.</p>
<p>    E la dimostrazione della sua grandezza sta proprio in questo lungometraggio, dove ha saputo  esprimere  le  sue  capacità di grande artista dando spicco ad un personaggio complesso,  come il secondo Conte  di  Ronchester, un vizioso, alcolizzato e &#8220;puttaniere&#8221; con la passione del teatro, che, servendosi del suo intelletto e delle sua capacità di recitazione,  aveva osato sfidare il moralismo ed il perbenismo di un&#8217;epoca devastata da grandi agitazioni politiche e religiose.</p>
<p>    Si parla, quindi, di un poeta maledetto con una personolità pura che vuol provare tutti i piaceri della vita, un personaggio tanto amato quanto invidiato, che dichiara di non voler piacere alla gente e facendo questo crea un distacco tra lui e la società … fino a quando, però, non perde la testa per un’attrice che gli ruba il cuore e che lo affascina con il suo modo di recitare.<br />
    Ed è proprio l&#8217;amore, questo sentimento a cui nessuno essere umano può restare immune, a dimostrare che anche il più cinico e libertino dei  ribelli possa, infine, provare grandi passioni&#8230;<br />
    Passione, appunto, per una  donna,  ma  anche per il teatro che  diventa per lui una dimensione diversa in grado di farlo distaccare dalla realtà fatta solo di apparenze, un mondo dove si possa rifugiare dalle ipocrisie che lo circondano.<br />
    Sarà quindi l&#8217;amore a riportare il libertino sulla via della redenzione, ma, come  a  volte  vuole  il caso, sarà proprio nel momento in cui  egli  imparerà  ad  apprezzare la vita  che questa lo abbandonerà  trascinandolo verso  l&#8217;ignoto.</p>
<p>    E così, come un  urlo silenzioso, sarà l&#8217;epilogo del film, lasciandoci tristi ed al tempo stesso affascinati di fronte ad un uomo che, solo alla fine della sua  esistenza, chiede di fare pace con Dio dopo averlo tanto rinnegato; e se all&#8217;inizio dichiarava con cinica  superbia  di non aver  nessuna intenzione  di piacerci,  ecco invece che nel finale sembra quasi chiedere la  nostra  approvazione&#8230;</p>
<p>   &#8220;Vi piaccio adesso?&#8221;</p>
<p>   E nonostante  abbia  vissuto senza  mezze  misure , perseverando nei vizi  fino a  sprecare la  sua  giovane  vita, di fronte a questa  domanda non posso  che  essere travolta  da mille  emozioni.</p>
<p></div><div class="jwts_tabbertab" title="Trailer"><h2><a href="javascript:void(null);">Trailer</a></h2></p>
<p></div><div class="jwts_tabbertab" title="Scheda"><h2><a href="javascript:void(null);">Scheda</a></h2><br />
Titolo originale: 	The Libertine<br />
Interpreti:  	    * Johnny Depp, * Samantha Morton, * John Malkovich, * Rosamund Pike, * Tom Hollander, * Johnny Vegas, * Richard Coyle, * Rupert Friend, * Jack Davenpor, * Kelly Reilly, * Paul Ritter<br />
Paese: 	Gran Bretagna<br />
Anno: 	2004<br />
Genere: 	storico, drammatico<br />
Regia: 	Laurence Dunmore<br />
Soggetto: 	Stephen Jeffreys<br />
Sceneggiatura: 	Stephen Jeffreys<br />
Produttore: 	Lianne Halfon, John Malkovich e Russell Smith<br />
Produttore esecutivo: 	Chase Bailey, Steve Christian, Louise Goodsill, Ralph Kamp, Colin Leventhal, Marc Samuelson, Peter Samuelson, Donald A. Starr e Daniel JB Taylor<br />
Fotografia: 	Alexander Melman<br />
Montaggio: 	Jill Bilcock<br />
Effetti speciali:<br />
Musiche: 	Michael Nyman<br />
</div><div class="jwts_tabbertab" title="Citazioni"><h2><a href="javascript:void(null);">Citazioni</a></h2><br />
   * Consentitemi di essere esplicito sin dall&#8217;inizio: non credo che vi piacerò. I signori proveranno invidia e le signore disgusto. Non vi piacerò affatto! Non vi piacerò ora e vi piacerò ancor meno in seguito. Signore, un avvertimento: io sono pronto a tutto! In ogni momento! Che sia merito o demerito, questo ora è difficile da dire. Tuttavia, è certo che sono un libertino! Continuerò a spassarmela e a provare ardenti passioni. Non doletevene: vi arrecherebbe afflizione! Traete le conclusioni stando alla distanza a cui vi terreste se stessi per mettere la lingua sotto le vostre sottane. Signori, non disperate. Sono pronto a tutto, si! Lo stesso avvertimento vale anche per voi! Placate le vostre squallide erezioni! Perché quando avrete un amplesso, vedrò di cosa siete capaci: allora saprò se sarete venuti &#8220;meno&#8221; alle mie aspettative. Vi auguro di fottere, immaginando che la vostra amante segreta vi stia osservando di nascosto, di provare le stesse sensazioni che io ho provato, e che provo e chiedervi: era questo lo stesso brivido che sentiva lui? Avrà conosciuto qualcosa di più intenso? O c&#8217;è un muro di disgrazia contro il quale tutti battiamo la testa in quel fulgido, eterno momento? Questo è tutto, questo è il mio prologo. Nessuna rima. E nessun decoro. Non era quello che vi aspettavate, spero. Sono John Wilmot, secondo conte di Rochester e non ho alcuna intenzione di piacervi! (Rochester)</p>
<p>    * Datemi del vino e dopo l&#8217;ultima goccia butterò la bottiglia nel mondo. (Rochester)</p>
<p>    * Non vi perdonerò mai di avermi insegnato ad amare la vita! (Rochester)</p>
<p>    * La vita non è un susseguirsi urgente di &#8220;Ora!&#8221; ; è un infinito sgocciolare di &#8220;Perché dovrei?&#8221; (Rochester)</p>
<p>    * Signora Barry, dovete acquisire il dono di ignorare coloro a cui non piacete. Per mia esperienza, coloro a cui non piacete sono divisi in due categorie: gli stupidi e gli invidiosi. Gli stupidi vi apprezzeranno tra cinque anni; gli invidiosi, mai. (Rochester)</p>
<p>    * La vita è effimera, e io sono il cinico di quest&#8217;epoca dorata. (Rochester)</p>
<p>    * E così finalmente giaccio, il convertito sul punto di morte, il pio libertino. Non avevo mezze misure, non è vero? Datemi del vino e dopo l&#8217;ultima goccia getterò la bottiglia vuota nel mondo. Mostratemi nostro Signore in agonia e salirò sulla croce per togliergli i chiodi e metterli nei miei palmi. Eccomi qua, che mi allontano dal mondo a fatica, sgocciolando la mia saliva su una bibbia. Guardo in una cruna d&#8217;ago e vedo gli angeli danzare. Ebbene? Vi piaccio adesso? Vi piaccio adesso? Vi piaccio adesso? Vi piaccio adesso? (Rochester)</p>
<p>    * Sicuramente ad alcuno di voi Lord qui presenti verrà in mente che io possa non essere un bravo protestante. Ma nessuno di voi spero vorrà mettere in dubbio la mia bravura nelle tre attività portanti della nostra epoca: scrittura di versi, vuotamento di bottiglie e riempimento di fanciulle. Qualcuno potrebbe dichiarare di essere bravo quanto me. Ma nelle tre attività simultaneamente e, signori, avendolo fatto spesso, posso dirvi che è richiesta una considerevole destrezza e manualità. Io non ho eguali: sono il migliore! (Rochester)</p>
<p>    * Chiunque è capace di ubriacarsi&#8230; ma nessuno lo sa fare con la mia stessa determinazione. (Rochester)</p>
<p>    * Quando un gentiluomo vede in una donna lo spirito e non gli occhi o le tette, ebbene quel gentiluomo è nei guai. (Rochester)</p>
<p></div><div class="jwts_tabbertab" title="Dialoghi"><h2><a href="javascript:void(null);">Dialoghi</a></h2><br />
    * Rochester: Ho bisogno di commuovermi, non provo niente nella vita, ho bisogno che altri lo facciano per me, qui a teatro.<br />
      Elizabeth Barry: Dicono che siete un uomo con un certo appetito per la vita.<br />
      Rochester: Io sono il cinico della nostra epoca dorata. Questo magnifico piatto che il nostro grande Carlo e il nostro grande Dio hanno entrambi, in equivalente misura, posto davanti a noi, mi irrita pesantemente. La vita non ha scopo: si svolge ovunque arbitrariamente, faccio questo e non importa un&#8217;acca se faccio l&#8217;esatto opposto. Ma a teatro ogni azione, buona o cattiva, ha le sue conseguenze. Lasciate cadere un fazzoletto ed esso tornerà per uccidervi. Il teatro è la mia droga e la mia malattia in uno stato talmente avanzato che la cura deve essere della migliore qualità.</p>
<p>    * Rochester: E se invece fossimo perversi, e usassimo la volontà per fini malvagi?<br />
      Madre di Rochester: Allora dovremmo guardare bene dentro di noi, e cacciare via il maligno con tutte le nostre forze.<br />
      Rochester: Guardatevi più a fondo allora, madre.</p>
<p></div><div class="jwts_tabbertab" title="Curiosità"><h2><a href="javascript:void(null);">Curiosità</a></h2><br />
British Independent Film Awards 2005: miglior attore/attrice non protagonista (Rosamund Pike)</p>
<p></div></div><br class="jwts_clr" /></p>
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		<title>Vento di Passioni</title>
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		<pubDate>Fri, 12 Feb 2010 18:11:10 +0000</pubDate>
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		Film
 
&#8220;Alcune persone sentono la loro voce interiore con grande chiarezza 
e vivono seguendo ciò che ascoltano,
 queste persone diventano pazze o diventano leggende&#8221;

Ci sono storie  in grado di smuovere emozioni che  troppo spesso teniamo nascoste dentro di noi, storie commoventi e capaci di farci  rivivere splendide sensazioni&#8230;
Sono storie semplici, dove si parla [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>
		<div class="jwts_tabber" id="jwts_tab"><div class="jwts_tabbertab" title="Film"><h2><a href="javascript:void(null);" name="advtab">Film</a></h2></p>
<p style="text-align: center;"> </p>
<p style="text-align: center;"><em><strong><span style="color: #ff0000;">&#8220;Alcune persone sentono la loro voce interiore con grande chiarezza </span></strong></em></p>
<p style="text-align: center;"><em><strong><span style="color: #ff0000;">e vivono seguendo ciò che ascoltano,</span></strong></em></p>
<p style="text-align: center;"><em><strong><span style="color: #ff0000;"> queste persone diventano pazze o diventano leggende&#8221;</span></strong></em></p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone" title="vento di passioni" src="http://digilander.libero.it/angelikasweet/ventopassioni.gif" alt="" width="450" height="290" /><br class="spacer_" /></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Ci sono storie  in grado di smuovere emozioni che  troppo spesso teniamo nascoste dentro di noi, storie commoventi e capaci di farci  rivivere splendide sensazioni&#8230;</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Sono storie semplici, dove si parla di fratellanza, di amore e  di  grandi passioni&#8230;.</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>passioni, appunto,  che talvolta  possono diventare  così devastanti fino  al punto di  rendere l&#8217;animo inqueto&#8230;.</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>E&#8217;questa la magia  trasmessa da  questo film in cui, a fare da padrone,  sono i sentimenti.</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>I sentimenti che appartengono ad  ognuno di  noi : l&#8217;amore per la famiglia, la passione  per una  donna, la gelosia, la  follia dovuta a sensi di colpa che spesso attanagliano l&#8217;uomo e specialmente quando gli eventi  colpiscono quella stabilità a lungo cercata..</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Capita così, infatti, che improvvisamente, con la stessa velocità di un uragano, un destino crudele segna inesorabilmente la vita  di un&#8217;intera  famiglia.</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>&#8220;Vento di passioni&#8221; narra la  vita di un ex Colonello  che aveva abbandonato  l&#8217;esercito per non  partecipare   ai massacri compiuti  ai danni  degli indiani, inziando  così una  nuova  vita  in un posto  sperduto  sulle  montagne  rocciose.</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Ed  è proprio dal racconto  di un  saggio pellerossa , ex  guerriero, chiamato  &#8220;Colpo di Pugnale&#8221;  che il  film prende forma &#8230;</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Egli narra la  storia del Colonello Ludloy,  Anthony Hopkins,  dei  suoi 3 figli e  di una ragazza  fatale  che fa  innamorare  e  disperare  tutti gli uomini della famiglia.</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Ci sono,  quindi,  tutti i requisiti in  questa trama così sapientemente introdotta dall&#8217;indiano  che  con  le  sue  saggie  citazioni ha il potere  di farci  &#8220;respirare&#8221; la leggenda  di Tristan , Brad Pitt, un  uomo,  ma  soprattutto uno spirito  troppo selvaggio per  essere  domato.</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Uno spirito, come  viene  sottolineato dal pellerossa, molto simile all&#8217;anima  di un orso .</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Si racconta  di  lui, ma anche  di suo  fratello Samuel, Henry Thomas, l&#8217;idealista  assetato  di  gloria, e  di Alfred, Aidan Quinn, il più razionale  dei fratelli, quello  che ha  sempre  rispettato  le regole ma,nonostante  tutto, non riesce  ad avere  il consenso che  meritava, lasciandosi  trascinare così da un sentimento devastante  quale la  gelosia che lo porterà a vivere ai margini di se stesso.</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>E  infine si racconta la  storia  di Susannah, Julia Ormond, bella  e  fragile,  che senza  averne  nessuna colpa destabilizza gli affetti di una famiglia, dando vita ad una  sorta  di intrecci dolorosi che hanno il potere di  commuovere ogni spettatore.</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Ma soprattutto, ciò che  tocca l&#8217;anima è la storia  di Tristan, bello e dannato, ribelle e assetato di vendetta che si dipinge il viso di sangue come in un rituale indiano per  combattere la  &#8220;sua&#8221; guerra,  per  lenire il rimorso  che lo attanaglia, per fare in modo che la voce  dell&#8217;orso che urla  dentro di lui  si faccia silenziosa , cercando e  sfidando la morte  in ogni modo&#8230; ma, ironia della  sorte, è proprio la morte a prendersi  gioco  di lui portandogli  via  gli  affetti più cari uno dopo l&#8217;altro.</strong></p>
<p style="text-align: center;"><em><strong><span style="color: #ff0000;">&#8220;Lui era la roccia sulla quale le persone che lo avevano amato di più si erano infrante. &#8220;</span></strong></em></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Un film  che personalmente  trovo bellissimo, diretto da Edward Zwick, un regista  che  ha  saputo mettere in risalto l&#8217;immagine  storico-tradizionale dell&#8217;America sottolineando una trama densa di dettagli e  di  eventi che fanno parte  del  primo novecento, come appunto la prima  guerra mondiale, il proibizionismo, la politica  sporca&#8230; il tutto incorniciato da paesaggi  spettacolari.</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Non a caso, il film  ha  ricevuto l&#8217;Oscar  per la migliore  fotografia.</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong>Ma  soprattutto, ha saputo mettere insieme un cast eccezionale regalandoci l&#8217;interpretazione sublime di Anthony Hopkins.</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><p><a href="http://www.lamiadolcevita.org/film/vento-di-passioni-3.html"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p><br class="spacer_" /></strong></p>
<p><strong><br class="spacer_" /></strong></p>
<p><strong><br class="spacer_" /></strong></p>
<p><strong><br class="spacer_" /></strong></p>
<p></div><div class="jwts_tabbertab" title="Trailer"><h2><a href="javascript:void(null);">Trailer</a></h2></p>
<p style="text-align: center;"><p><a href="http://www.lamiadolcevita.org/film/vento-di-passioni-3.html"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p></p>
<p style="text-align: center;"><p><a href="http://www.lamiadolcevita.org/film/vento-di-passioni-3.html"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p></div><div class="jwts_tabbertab" title="Scheda"><h2><a href="javascript:void(null);">Scheda</a></h2></p>
<p style="text-align: center;">Titolo: VENTO DI PASSIONI</p>
<p style="text-align: center;">Titolo originale: 	Legends of the Fall</p>
<p style="text-align: center;">Interpreti: * Brad Pitt,* Anthony Hopkins,* Aidan Quin,* Julia Ormon,* Henry Thomas,* Gordon Tootoosis,* Eric Johnson,* Kenneth Welsh,Karina Lombard</p>
<p style="text-align: center;">Genere: 	drammatico/sentimentale</p>
<p style="text-align: center;">Regia: 	Edward Zwick</p>
<p style="text-align: center;">Soggetto: 	Jim Harrison (romanzo)</p>
<p style="text-align: center;">Sceneggiatura: 	Susan Shilliday, William D. Wittliff</p>
<p style="text-align: center;">Fotografia: 	John Toll</p>
<p style="text-align: center;">Montaggio: 	Steven Rosenblum</p>
<p style="text-align: center;">Effetti speciali: 	Bruno Van Zeebroeck</p>
<p style="text-align: center;">Musiche: 	James Horner</p>
<p style="text-align: center;">Tema musicale: 	{{{temamusicale}}}</p>
<p style="text-align: center;">Scenografia: 	Lilly Kilvert</p>
<p style="text-align: center;"><br class="spacer_" /></p>
<p style="text-align: center;"></div><div class="jwts_tabbertab" title="Citazioni"><h2><a href="javascript:void(null);">Citazioni</a></h2></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"><em><br class="spacer_" /></em></span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"><em>&#8220;Alcune persone sentono la loro voce interiore con grande chiarezza e vivono seguendo ciò che ascoltano, queste persone diventano pazze o diventano leggende&#8221;</em></span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"><em><br class="spacer_" /></em></span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"><em>&#8220;Lui era la roccia sulla quale le persone che lo avevano amato di più si</em></span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"><em>erano infrante. &#8220;</em></span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"><em><br />
 </em></span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"><em>“Io ho sempre osservato tutte le regole, tu nessuna, e tutti hanno sempre amato te di più”</em></span></p>
<p style="text-align: center;"><br class="spacer_" /></p>
<p style="text-align: center;"><br class="spacer_" /></p>
<p style="text-align: center;"><br class="spacer_" /></p>
<p style="text-align: center;"></div><div class="jwts_tabbertab" title="Dialoghi"><h2><a href="javascript:void(null);">Dialoghi</a></h2></p>
<p style="text-align: center;"><br class="spacer_" /></p>
<p style="text-align: center;"><br class="spacer_" /></p>
<p style="text-align: center;"></div><div class="jwts_tabbertab" title="Curiosità"><h2><a href="javascript:void(null);">Curiosità</a></h2></p>
<p style="text-align: center;">* Il ruolo di Tristan Ludlow fu offerto a Johnny Depp che rifiutò.</p>
<p style="text-align: center;">* Né Brad Pitt né Julia Ormond avevano mai cavalcato prima di fare questo film.</p>
<p style="text-align: center;">* Il film originariamente doveva essere girato a Winnipeg, Manitoba (Canada), ma le autorità cittadine rifiutarono di togliere alcuni alberi (che sarebbero comunque stati ripiantati alla fine del film).</p>
<p style="text-align: center;">* Ad Edward Zwick ci sono voluti ben 17 anni per portare questo progetto sul grande schermo.</p>
<p style="text-align: center;"><br class="spacer_" /></p>
<p style="text-align: center;">* Premi Oscar 1995 (su 2 nominations): migliore fotografia</p>
<p style="text-align: center;">* 4 nomination ai Golden Globes 1995</p>
<p style="text-align: center;"><br class="spacer_" /></p>
<p style="text-align: center;"><br class="spacer_" /></p>
<p style="text-align: center;"><br class="spacer_" /></p>
<p style="text-align: center;"><br class="spacer_" /></p>
<p style="text-align: center;"></div></div><br class="jwts_clr" /></p>
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		<title>L&#8217; Impero Proibito</title>
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		<pubDate>Sat, 23 Jan 2010 20:54:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Spagna</dc:creator>
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		<description><![CDATA[ 

		Film
 
All &#8216; inizio ero molto scettica  sulla scorrevolezza di questa  pellicola che già dai titoli  iniziali sembrava più un omaggio al cinema  anni  80 , ma  sono bastati solo pochi minuti per  dissolvere ogni mio minimo dubbio.
L&#8217;impero  Proibito è uno di quei film capace di  creare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"> </p>
<p style="text-align: center;">
		<div class="jwts_tabber" id="jwts_tab"><div class="jwts_tabbertab" title="Film"><h2><a href="javascript:void(null);" name="advtab">Film</a></h2></p>
<p style="text-align: center;"> </p>
<p style="text-align: center;">All &#8216; inizio ero molto scettica  sulla scorrevolezza di questa  pellicola che già dai titoli  iniziali sembrava più un omaggio al cinema  anni  80 , ma  sono bastati solo pochi minuti per  dissolvere ogni mio minimo dubbio.</p>
<p style="text-align: center;">L&#8217;impero  Proibito è uno di quei film capace di  creare quello spirito  giusto  per far si che ogni  spettatore  possa immergersi  in  una realtà fantastica dove  tuttavia  niente  viene preso  sul serio.</p>
<p style="text-align: center;">E&#8217; questa  la  particolarità di questa storia tanto divertente  quanto  intrigante, dove si parla  di un  ragazzino americano appassionato di  film di arti marziali che un  giorno , in un  negozio di pegni ,resta  affascinato da un&#8217; antica  asta di legno e dal mistero  che la circonda.</p>
<p style="text-align: center;">Ed è proprio la leggenda  che aleggia intorno a  quel  bastone  a far  si  che Jason , questo è il nome del  protagonista , si ritrovi  proiettato come  per magia nella Cina  Antica, a svolgere il ruolo di  cui è stato investito .</p>
<p style="text-align: center;">E&#8217; lui infatti il  viaggiatore tutore  del bastone , solo lui può liberare l&#8217;immortale guerriero Monkey King imprigionato nella pietra da un  maleficio.</p>
<p style="text-align: center;">Questa  in  sintesi è la  trama del  film, una favola  adorabile dove  si parla di amicizia , di battaglie  leggendarie , di immortalità ma  soprattutto  dove  a fare  da cornice è l&#8217;arte  del  kung fu messo in risalto da  due  grandi maestri e al tempo stesso due icone  del  cinema mondiale:</p>
<p style="text-align: center;">Jet Li e Jackie  Chan.</p>
<p style="text-align: center;">Devo dire che insieme hanno saputo regalare  intensità e  ironia per  quanto  riguarda l&#8217;espressività ma  soprattutto quello che incanta sono   i  combattimenti fatti di acrobazie  che  ricordano molto il film  Hero, coreografie  perfette in grado di far appassionare credo ognuno di noi all&#8217;arte del kung fu.</p>
<p style="text-align: center;">Una  scelta  azzeccatissima  quella del  regista Rob minkoff, che ha voluto mettere insieme per la  prima  volta  sul set due grandi artisti per dare  vita ad un fantasy pieno di effetti speciali.</p>
<p style="text-align: center;">Una  storia  semplice  e  godibilissima con la presenza di un  enigmatico monaco (Jet Li)</p>
<p style="text-align: center;">e un divertentissimo maestro ubriacone (Jackie  Chan),</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.lamiadolcevita.org/wp-content/uploads/2010/01/the_forbidden_kingdom01.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-950" title="the_forbidden_kingdom01" src="http://www.lamiadolcevita.org/wp-content/uploads/2010/01/the_forbidden_kingdom01.jpg" alt="" width="540" height="432" /></a></p>
<p style="text-align: center;">non alleati ma neanche  nemici che insieme ad una bella  guerriera  assetata di vendetta (Crystal Liu Yi Fei) intraprendono il viaggio che li porterà  al regno di Giada.</p>
<p style="text-align: center;">Un cammino ostacolato da un&#8217;altra bellissima  presenza  femminile che non posso non citare:</p>
<p style="text-align: center;">la  strega  bianca , è sicuramente una  delle parti più simpatiche e  gustose   del  film , capelli  bianchi lunghissimi ,sguardo ed  espressione diciamo tragico melodrammatico ma  alla fine  ha il potere  solo  di far  sorridere.</p>
<p style="text-align: center;">In breve , un personaggio che mi piace immaginare  come uscito  da  chissà  quale  fumetto tanto è particolare il suo look.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.lamiadolcevita.org/wp-content/uploads/2010/01/the-forbidden-kingdom-1554.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-952" title="the-forbidden-kingdom-1554" src="http://www.lamiadolcevita.org/wp-content/uploads/2010/01/the-forbidden-kingdom-1554.jpg" alt="" width="593" height="473" /></a></p>
<p style="text-align: center;">Un cast  tutto cinese quindi, ad eccezione  dell&#8217;unico attore  americano (Michael Angarano) che interpreta il percorso formativo di un ragazzino  che attraverso la  sua   passione  per il cinema rievoca il sogno  di ogni teenager , ovvero quello di immedesimarsi nei miti che lo rappresentano , in questo caso una  vera  e  autentica  passione per  le arti marziali.</p>
<p style="text-align: center;"> </p>
<p style="text-align: center;">L Impero Proibito quindi, non è  altro che una  favola che  ha il potere di  lasciare  incantato ogni spettatore, non tanto  per la    semplicità della  trama  ma soprattutto per la grande  cura  dei  dettagli, paesaggi stupendi  e una  fotografia impeccabile  curata dal grande Peter Pau.</p>
<p style="text-align: center;"> </p>
<p style="text-align: center;">Un film  che  purtroppo in Italia è stato scelto di farlo uscire solo in formato DVD ,forse perchè considerato  troppo leggero o bizzarro  e secondo il mio modesto  parere è  stato un  vero un  peccato  non  aver  goduto  della  visone di questa opera  sul grande  schermo,</p>
<p style="text-align: center;">sono sicura  che  avrebbe  avuto il consenso di molti che  avrebbero potuto  apprezzarne la  suggestiva scenografia nonchè il significato svelato dell&#8217;immortalità:</p>
<p style="text-align: center;">Solo il  ricordo  di una grande  amicizia  rende l&#8217;uomo  immortale.</p>
<p style="text-align: center;"> </p>
<p style="text-align: center;"><p><a href="http://www.lamiadolcevita.org/film/l-impero-proibito.html"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p></p>
<p style="text-align: center;"> </p>
<p style="text-align: center;"></div><div class="jwts_tabbertab" title="Trailer"><h2><a href="javascript:void(null);">Trailer</a></h2></p>
<p style="text-align: center;"> </p>
<p style="text-align: center;"> </p>
<p style="text-align: center;"><p><a href="http://www.lamiadolcevita.org/film/l-impero-proibito.html"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p></p>
<p style="text-align: center;"><p><a href="http://www.lamiadolcevita.org/film/l-impero-proibito.html"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p></p>
<p style="text-align: center;"></div><div class="jwts_tabbertab" title="Scheda"><h2><a href="javascript:void(null);">Scheda</a></h2></p>
<p style="text-align: center;">Titolo: L&#8217;impero  proibito</p>
<p style="text-align: center;">Titolo originale:The Forbidden Kingdom</p>
<p style="text-align: center;"> </p>
<p style="text-align: center;">Regia: Rob Minkoff</p>
<p style="text-align: center;"> </p>
<p style="text-align: center;">Sceneggiatura: John Fusco</p>
<p style="text-align: center;"> </p>
<p style="text-align: center;">Paese : Usa / Cina</p>
<p style="text-align: center;"> </p>
<p style="text-align: center;">Uscita ITA: 2008</p>
<p style="text-align: center;"> </p>
<p style="text-align: center;">Uscita Originale: 17/4/2008</p>
<p style="text-align: center;"> </p>
<p style="text-align: center;">Cast: Jet Li, Michael Angarano, Jackie Chan, Yifei Liu, Collin Chou, Morgan Benoit</p>
<p style="text-align: center;"> </p>
<p style="text-align: center;">Genere: Arti marziali, Avventura, Azione, Commedia, Fantasia, Romantico</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p style="text-align: center;">Fotografia <img src='http://www.latana.org/blog/smilies/yahoo_tongue.gif' alt='&#58;&#80;' class='wp-smiley' width='18' height='18' title='&#58;&#80;' />eter Pau</p>
<p style="text-align: center;"><br class="spacer_" /></p>
<p style="text-align: center;">Coreografie di Yuen Woo Ping</p>
<p style="text-align: center;"><br class="spacer_" /></p>
<p style="text-align: center;">Produzione: Casey Silver Productions, China Film Co-Production Corporation, Huayi Brothers, Relativity Media</p>
<p style="text-align: center;"><br class="spacer_" /></p>
<p style="text-align: center;">Distribuzione: Bo Casper</p>
<p style="text-align: center;"><br class="spacer_" /></p>
<p style="text-align: center;"></div><div class="jwts_tabbertab" title="Citazioni"><h2><a href="javascript:void(null);">Citazioni</a></h2></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"><strong>&#8220;Impara la forma ma cerca la non forma Ascolta il non suono.</strong></span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"><strong><br />
 </strong></span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"><strong> Impara tutto e poi dimentica.</strong></span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"><strong> Impara la strada e poi trova la tua strada.</strong></span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"><strong>&#8221; The Forbidden Kingdom &#8220;</strong></span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"><strong>(Jackie Chan &#8211; Jet Li)</strong></span></p>
<p style="text-align: center;"><br class="spacer_" /></p>
<p style="text-align: center;"></div><div class="jwts_tabbertab" title="Dialoghi"><h2><a href="javascript:void(null);">Dialoghi</a></h2></p>
<p style="text-align: center;"><br class="spacer_" /></p>
<p style="text-align: center;"></div><div class="jwts_tabbertab" title="Curiosità"><h2><a href="javascript:void(null);">Curiosità</a></h2></p>
<p style="text-align: center;"><br class="spacer_" /></p>
<p style="text-align: center;"></div></div><br class="jwts_clr" /></p>
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		<title>Dorian Gray</title>
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		<pubDate>Sun, 27 Dec 2009 13:59:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>greko</dc:creator>
				<category><![CDATA[drammatici]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
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		<description><![CDATA[
		Film
Immoleresti la tua anima sull&#8217;altare di Satana in cambio della giovinezza e bellezza?
Dorian Gray è un ventenne nobile e ingenuo. Al ritorno a Londra Dorian stringe un&#8217;amicizia con Lord Henry Wotton, una sorta di mentore cinico della vita e dei costumi sociali, conosciuto tramite il suo amico e pittore Basil Hallward che ne sta dipingendo [...]]]></description>
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		<div class="jwts_tabber" id="jwts_tab"><div class="jwts_tabbertab" title="Film"><h2><a href="javascript:void(null);" name="advtab">Film</a></h2></p>
<p>Immoleresti la tua anima sull&#8217;altare di Satana in cambio della giovinezza e bellezza?</p>
<p>Dorian Gray è un ventenne nobile e ingenuo. Al ritorno a Londra Dorian stringe un&#8217;amicizia con Lord Henry Wotton, una sorta di mentore cinico della vita e dei costumi sociali, conosciuto tramite il suo amico e pittore Basil Hallward che ne sta dipingendo il ritratto. Sarà proprio la bellezza del ritratto e dal commento di Henry che Dorian immolerà la sua anima affinché possa rimanere giovane e bello.</p>
<p>Le figure di Henry e Basil accompagneranno Dorian come una sorta di diavolo e angelo cercando di spingerlo uno verso i vizi più estremi e l&#8217;altro verso una vita più giusta.</p>
<p>Lord Henry sputerà aforismi e sentenze che guideranno Dorian: &#8220;L&#8217;unico modo per sbarazzarsi di una tentazione è cedere ad essa.&#8221; sarà questa frase e altre come questa che spingeranno Dorian a vivere la sua vita in maniera sregolata e piena di vizi.</p>
<p>Basil Hallward dall&#8217;altra parte cercherà di spingere Dorian a rivedere i suoi comportamenti e di mostrare il suo lato buono.</p>
<p>Chi vincerà tra i due?</p>
<p>Sarà Dorian a vivere la sua vita e a prendere le sue scelte.  Scelte che saranno condizionate dal mistero che avvolge il quadro e che Dorian farà sparire dalla vista di tutti.</p>
<p>Alla fine però la bellezza di Dorian gli si rivolterà contro. Tutti invecchiano portando i segni del tempo e come afferma Lord Henry dei vizi, mentre Dorian, tornato dopo 25 anni passati a girare il mondo, rimane tale e quale a quando era partito, suscitando sospetti.</p>
<p>Il film prende spunto dal racconto il &#8220;ritratto di Dorian Gray&#8221;, scritto nel lontano 1890,  mantenendone pochi temi e riscrivendone la storia.</p>
<p>Per chi ha letto &#8220;Il ritratto di Dorian Gray&#8221; questa trasposizione cinematografica potrà deluderlo per la carenza di temi che Wilde ha trattato nel suo racconto. Oscar Wilde commentando &#8220;Il ritratto di Dorian Gray&#8221; disse: &#8220;Basil è come sono, Lord Henry è come mi vedono e Dorian è come vorrei essere&#8230;.&#8221;</p>
<p>In quest&#8217;epoca basata sull&#8217;aspetto, sulla bellezza &#8230;Di Dorian Gray ce ne sono parecchi&#8230;</p>
<p><strong>Questo film pare più una favola gotica.</strong></p>
<p>Per gli sfortunati che non hanno letto il libro troveranno la storia molto originale con un gran colpo di scena.</p>
<p>Per chi ha letto il libro, un film da guardare in compagnia dei sopracitati.</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.lamiadolcevita.org/wp-content/uploads/2009/12/Ben_Barnes_Dorian_Gray-30.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-956" title="Ben_Barnes_Dorian_Gray---30" src="http://www.lamiadolcevita.org/wp-content/uploads/2009/12/Ben_Barnes_Dorian_Gray-30.jpg" alt="" /></a></p>
<p></div><div class="jwts_tabbertab" title="Trailer"><h2><a href="javascript:void(null);">Trailer</a></h2></p>
<p><p><a href="http://www.lamiadolcevita.org/film/dorian-gray.html"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p><br class="spacer_" /></p>
<p></div><div class="jwts_tabbertab" title="Scheda"><h2><a href="javascript:void(null);">Scheda</a></h2></p>
<p>TITOLO:	Dorian Gray</p>
<p>CAST:Ben Barnes, Colin Firth, Rebecca Hall, Rachel Hurd-Wood, Emilia Fox, Fiona Shaw, Ben Chaplin, Maryam d&#8217;Abo, Douglas Henshall,Caroline Goodall,Jo Woodcock.</p>
<p>REGIA:	Oliver Parker</p>
<p>SCENEGGIATURA:Toby Finlay</p>
<p>GENERE: drammatico, horror, erotico</p>
<p>PAESE: Regno Unito</p>
<p>ANNO DI PRODUZIONE: 2009</p>
<p>Fotografia:	Roger Pratt</p>
<p>Montaggio: Guy Bensley</p>
<p>Musiche: Charlie Mole</p>
<p>Scenografia:John Beard</p>
<p>Soggetto: 	dal romanzo di Oscar Wilde</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p></div><div class="jwts_tabbertab" title="Citazioni"><h2><a href="javascript:void(null);">Citazioni</a></h2></p>
<p>&#8220;L&#8217;unico modo per sbarazzarsi di una tentazione è cedere ad essa.&#8221;</p>
<p>&#8220;La morte può morire.&#8221;</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p></div><div class="jwts_tabbertab" title="Dialoghi"><h2><a href="javascript:void(null);">Dialoghi</a></h2></p>
<p>- Dorian: Questa non è una vera faccia! Io non invecchio mai, il mio corpo non cambia.</p>
<p>- Lord Radley: Che cosa sei?</p>
<p>- Dorian: Quello che tu hai fatto di me!</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p>- Dorian: Ti ricordi quando sono arrivato a Londra?</p>
<p>- Lord Wotton: Tu hai le sole due cose che vale la pena avere: bellezza e giovinezza, il mondo è tuo&#8230; ti suggerisco di darci dentro&#8230;</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p></div><div class="jwts_tabbertab" title="Curiosità"><h2><a href="javascript:void(null);">Curiosità</a></h2></p>
<p>Per il regista Oliver Parker si tratta già della terza trasposizione cinematografica di opere di Oscar Wilde dopo Un marito ideale (1999) e L&#8217;importanza di chiamarsi Ernest (2002).</p>
<p><br class="spacer_" /></p>
<p></div><div class="jwts_tabbertab" title="Catalogo"><h2><a href="javascript:void(null);">Catalogo</a></h2></p>
<p></div></div><br class="jwts_clr" /></p>
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		<title>Top Secret</title>
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		<pubDate>Mon, 13 Apr 2009 21:27:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Spagna</dc:creator>
				<category><![CDATA[cult]]></category>
		<category><![CDATA[1984]]></category>
		<category><![CDATA[comici]]></category>
		<category><![CDATA[commedia]]></category>
		<category><![CDATA[David Zucker]]></category>
		<category><![CDATA[demenziale]]></category>
		<category><![CDATA[Hillary Flammond]]></category>
		<category><![CDATA[Jerry Zucker]]></category>
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		<category><![CDATA[Martyn Burke]]></category>
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		<description><![CDATA[
		Film
&#8220;Non sbattete le palbebre! Potreste perdere una gag!&#8221;.
 Non c&#8217;è stato slogan più indicato per presentare un film che   è diventato un vero e proprio cult del genere  demenziale.
 Top secret , è una di  quelle pellicole  capaci di restare  nella memoria  non  per la trama , [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">
		<div class="jwts_tabber" id="jwts_tab"><div class="jwts_tabbertab" title="Film"><h2><a href="javascript:void(null);" name="advtab">Film</a></h2></p>
<p style="text-align: center;">&#8220;Non sbattete le palbebre! Potreste perdere una gag!&#8221;.<br />
 Non c&#8217;è stato slogan più indicato per presentare un film che   è diventato un vero e proprio cult del genere  demenziale.<br />
 Top secret , è una di  quelle pellicole  capaci di restare  nella memoria  non  per la trama , del tutto surreale,  ma per  la continua presenza di scene  e sequenze rese ancora più esilaranti dalle  infinite battute che si susseguono  a raffica, nel corso  di tutta  la visione del film. Un film dunque  spassosissimo che a distanza di 25 anni ancora fa ridere le nuove  generazioni , consolidandone così il successo ottenuto e facendone uno dei capolavori nel suo genere.<br />
 Sicuramente il merito  è  da attribuire ad un trio di registi e sceneggiatori , Jim Abrahams, David Zucker e Jerry Zucker, che sono  stati dei veri e propri geni  nel rappresentare un genere cinematografico basato sul  nonsense , dove i paradossi e  i giochi di parole si intrecciano fino a creare opere degni di  ogni particolare attenzione. Basta ricordare la pallottola spuntata o l&#8217;aereo più pazzo del mondo, dei  film  che sono ancora oggi delle vere icone della comicità demenziale.<br />
 Top Secret  trasuda genialità in ogni suo fotogramma, è un vero delirio organizzato  fatto di parodie  su diversi generi  cinematografici prendendo  spunto  da  alcune  pellicole come Casablanca, Laguna  Blu  , La Grande Fuga   e tanti altri , e nel contempo  vengono derise alcune battute dei suddetti film o addirittura  i personaggi , per finire con  l&#8217;evidenziare , con  fine ironia,  i comportamenti di altre culture straniere. La vicenda infatti  si  basa  sulla visita nella Germania dell&#8217;Est in piena  guerra fredda , da  parte di un giovane  cantante rock americano , interpretato da un ancora sconosciuto Val Kilmer  che  in questo film oltre  che a personificare un ruolo scherzoso e autoironico   sottolinea in modo beffardo le movenze  di un mito come  Elvis   Presley e il fanatismo che  lo circondava in quei tempi. Una storia   troppo assurda da raccontare  , senza un filone  logico , dove  i complotti si  mischiano a canzoni e balletti ma soprattutto dove  scene , gag, immagini e citazioni lasciano spazio solo a  puro divertimento.  Ma quello che è  sorprendente in questo film  sono le trovate demenziali  nascoste così bene che  sono difficili da notare  alla prima  visione, perché  mentre l&#8217;attenzione  ricade sui personaggi e  sui loro dialoghi, inaspettatamente  accade  sempre qualcosa di terribilmente assurdo alle loro spalle o addirittura in primo piano .  Le  segnalazioni  sono infinite e tutte degne di essere sottoscritte , ma ne voglio segnalare   solo alcune   giusto per non togliervi il gusto di rilassarvi e divertirvi di fronte a questa pellicola. Una delle scene  più divertenti è sicuramente quella del travestimento della mucca con gli stivali, dove  le risate si susseguono a non finire  , per non parlare della  citazione e del relativo consiglio su come  raggiungere l&#8217;orgasmo, da rimanerne veramente spiazzati ,oppure : come non restare piacevolmente stupiti di fronte alla visione che fa  da sfondo ai protagonisti ,di quell&#8217;enorme statua dove  si fa grandi riferimenti a quelle &#8220;tracce  &#8221; che inevitabilmente i volatili  hanno l&#8217;abitudine di lasciare&#8230;ma la vera  potenza di questa scena è data proprio da quell&#8217;umorismo sottile  che è tipico dei fratelli Zucker, è come se  lanciassero un quesito campato in aria come per  voler dire: Ma se sulle statue degli umani si posano e lasciano  escrementi i piccioni,  sulle statue dei piccioni chi si posa???(forse i paracadutisti???)<br />
 Per non parlare della  scena  del passo dell&#8217;oca con lancio degli stivali ,  e per  finire, come non ricordare  la predica  del prete &#8230;vi assicuro&#8230;ogni singola scena , ogni citazione racchiusi in questo lungometraggio, sono vere  perle di ironia. <br />
 Comunque si pensi , top secret  resta un  vero cult  insuperabile nella  sua comicità , interpretato da un cast  eccezionale con un  Val kilmer alla sua prima esperienza e  con un grande e divertentissimo Omar  Sharif che nel film  riveste il ruolo della spia .  Insomma ,  Top Secret è  quello che  si suol dire : <br />
 &#8220;Il Demenziale allo Stato  Puro&#8221; ,<br />
 una proiezione cinematografica  assolutamente sublime e da non perdere.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-856" title="top-secret-large" src="http://www.lamiadolcevita.org/wp-content/uploads/2009/04/top-secret-large.jpg" alt="top-secret-large" width="354" height="500" /></p>
<p style="text-align: center;"></div><div class="jwts_tabbertab" title="Trailer"><h2><a href="javascript:void(null);">Trailer</a></h2></p>
<p style="text-align: center;"><p><a href="http://www.lamiadolcevita.org/cult/top-secret.html"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p></p>
<p style="text-align: center;"></div><div class="jwts_tabbertab" title="Scheda"><h2><a href="javascript:void(null);">Scheda</a></h2><br />
 TITOLO: Top Secret<br />
 CAST:Val Kilmer, Omar Sharif,Hillary Flammond,<br />
 REGIA:	Jim Abrahams, David Zucker, Jerry Zucker<br />
 SCENEGGIATURA:Jim Abrahams, David Zucker, Jerry Zucker, Martyn Burke<br />
 PAESE: USA<br />
 ANNO DI PRODUZIONE:1984<br />
 Effetti speciali:Nick Allder</p>
<p style="text-align: center;">GENERE: Comico , Commedia</p>
<p style="text-align: center;"></div><div class="jwts_tabbertab" title="Citazioni"><h2><a href="javascript:void(null);">Citazioni</a></h2><br />
 Orazione latina del prete che conduce Val Kilmer alla sedia elettrica<br />
 In nomine patris, spiritus morbosus, dios madre nepotes, omnia Gallia est divisa in partes tres, corpus dilecti duros, qui pro quo, veni vidi vici, ipso facto, habemus papam, resistentia te salutant, cammina de pari passu dietro ammè, non ripetangere non ripetigere non m&#8217;interumpere. E dai e vai e vai e su e giù e su e ancora giù, più su, et tempus fugit, caveat tempora, coitus interruptus, urges sanguis, sanguisug&#8230;pro mulier&#8230;che cazzus dicus, amen.</p>
<p style="text-align: center;">Val Kilmer a Lucy Gutteridge<br />
 Senti, non sono il primo che si innamora di una ragazza conosciuta in un ristorante che poi è la figlia di uno scienziato rapito e la deve lasciare al suo primo amore che lei vide per l&#8217;ultima volta su un&#8217;isola deserta e che quindici anni dopo risulta essere il capo della Resistenza Francese. Non sono il primo!</p>
<p style="text-align: center;">Billy J.Mitchell fa visita in carcere, in Germania, a Val Kilmer, imprigionato ingiustamente<br />
 Nick, ho provato di tutto: l&#8217;ambasciata, il governo tedesco, il consolato, ho persino parlato con l&#8217;ambasciatore alle Nazioni Unite. Inutile: non riesco a portare mia moglie all&#8217;orgasmo.</p>
<p style="text-align: center;">Lucy Gutteridge racconta a Val Kilmer di quando un naufragio la costrinse a separarsi dai famigliari per anni<br />
 Non puoi immaginare che significhi separarsi dalla famiglia per cause di forza maggiore a quell&#8217;età.<br />
 Credo di saperlo. Sai, quando avevo circa sei anni, mia madre mi portò in città un giorno che pioveva, oh come pioveva! Entrammo in uno di quei grandi magazzini, perché lì non pioveva, e pensa, mi persi. Cercarono di avvertirla, ma quel dannato impianto di altoparlanti era guasto. Non rividi mai più mia madre&#8230;</p>
<p style="text-align: center;"></div><div class="jwts_tabbertab" title="Dialoghi"><h2><a href="javascript:void(null);">Dialoghi</a></h2></p>
<p style="text-align: center;"></div><div class="jwts_tabbertab" title="Curiosità"><h2><a href="javascript:void(null);">Curiosità</a></h2><br />
 * Al teatro i protagonisti accedono ad una sala sulla cui porta è scritto Prop Room. Si tratta di un gioco di parole: negli ambienti teatrali è il locale dove vengono riposte attrezzature sceniche poco usate. Tuttavia prop è anche l&#8217;abbreviazione di propeller, ovvero elica, ed infatti all&#8217;interno della stanza è presente una ricca collezione di eliche di vario tipo.</p>
<p style="text-align: center;">* La conversazione all&#8217;interno della libreria svedese avviene in una lingua sconosciuta. In realtà la sequenza, come si può intuire anche dai movimenti degli attori, è riprodotta al contrario. Se si inverte il senso di riproduzione si può ascoltare il dialogo in italiano.</p>
<p style="text-align: center;">* L&#8217;ambientazione è nella Germania Est del dopoguerra, tuttavia i militari sono rappresentati in uniforme nazista e i patrioti sembrano stranamente appartenere alla resistenza francese.</p>
<p style="text-align: center;">* Questo fu il primo film di Val Kilmer come protagonista.</p>
<p></div><div class="jwts_tabbertab" title="Catalogo"><h2><a href="javascript:void(null);">Catalogo</a></h2></p>
<p><script language="JavaScript" src="http://pf.tradedoubler.com/pf/pf?a=1569465&#038;categoryId=86&#038;recurse=true&#038;programs=17942&#038;description=(Top Secret)&#038;xslUrl=http://img.tradedoubler.com/images/xsl/xsl14.xsl&#038;xslParamName1=page&#038;xslParamValue1=0&#038;xslParamName2=pageSize&#038;xslParamValue2=9&#038;maxResults=100&#038;firstResult=0&#038;oe=UTF-8&#038;js=true" charset="UTF-8"></script></p>
<p></div></div><br class="jwts_clr" /></p>
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		<title>Bruce Lee : La Leggenda</title>
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		<pubDate>Sat, 04 Apr 2009 22:31:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Spagna</dc:creator>
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		<description><![CDATA[
		Personaggio
&#8220;La Vita non necessariamente si misura con il numero degli anni vissuti, ma piuttosto dai nostri traguardi durante quegli anni.
 Quanti ne abbiamo vissuti non è poi così importante rispetto al Come li abbiamo vissuti&#8230;&#8221;
_Bruce Lee_
 




 
Il 27 novembre  1940 nell&#8217;anno del Dragone , un uomo nasceva  per diventare  uno degli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">
		<div class="jwts_tabber" id="jwts_tab"><div class="jwts_tabbertab" title="Personaggio"><h2><a href="javascript:void(null);" name="advtab">Personaggio</a></h2></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"><strong><em>&#8220;La Vita non necessariamente si misura con il numero degli anni vissuti, ma piuttosto dai nostri traguardi durante quegli anni.</em></strong></span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"><strong><em> Quanti ne abbiamo vissuti non è poi così importante rispetto al Come li abbiamo vissuti&#8230;&#8221;</em></strong></span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"><strong><em>_Bruce Lee_<br />
 </em></strong></span></p>
<p style="text-align: center;">
<object classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" width="400" height="400" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="data" value="http://video.libero.it/static/swf/eltvplayer.swf?id=f6b7ebc133e9bf5a999290e7c47b15e5.flv&amp;ap=0" /><param name="src" value="http://video.libero.it/static/swf/eltvplayer.swf?id=f6b7ebc133e9bf5a999290e7c47b15e5.flv&amp;ap=0" /><embed type="application/x-shockwave-flash" width="400" height="400" src="http://video.libero.it/static/swf/eltvplayer.swf?id=f6b7ebc133e9bf5a999290e7c47b15e5.flv&amp;ap=0" data="http://video.libero.it/static/swf/eltvplayer.swf?id=f6b7ebc133e9bf5a999290e7c47b15e5.flv&amp;ap=0"></embed></object>
</p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"><strong><em><br />
 </em></strong></span></p>
<p style="text-align: center;">Il 27 novembre  1940 nell&#8217;anno del Dragone , un uomo nasceva  per diventare  uno degli artisti  di arti marziali più ispirati e motivati del nostro tempo&#8230; <br />
 Un  uomo che è diventato un mito per il cinema di tutto il mondo <br />
 Un MITO che è diventato LEGGENDA&#8230;<br />
 Quest&#8217;uomo si chiamava &#8220;Xiao Long&#8221; che significa &#8220;Ill Piccolo Drago&#8221; ma  tutto il mondo lo  ricorda con il nome di Bruce Lee&#8230;</p>
<p style="text-align: center;">Costui era un personaggio straordinario,  dotato   di una carisma ed un intelligenza  eccezionale. Era un essere umano , come lui  amava   definirsi , &#8220;al di sopra  del comune  pensiero&#8221;, ed è proprio    per queste prerogative   che  riuscì grazie alla sua maestria , a far conoscere al mondo occidentale   la mentalità d&#8217;oltre oceano, associando  le tecniche del kung fu ad una filosofia  di vita del tutto Orientale . E sono stati proprio questi  due opposti  a fare  grande e inimitabile  questo  grande campione.</p>
<p style="text-align: center;">Egli non fu solo un  atleta , fu un uomo capace di  sfruttare il momento giusto in un tempo  dove la politica cinese di Mao lanciava  segnali di apertura all&#8217;America &#8230;  se tutto ciò non fosse accaduto non sarebbe mai potuto andare al di là  dei piccoli circuiti cinematografici del sud est dell&#8217;Asia.</p>
<p style="text-align: center;">Bruce Lee  nacque in America ma  passò la sua infanzia in Cina , fu un giovane  che  già  dall&#8217;età adolescenziale  si rivelò con un carattere  determinato ed irruente, tanto  da arrivare a scontrarsi spesso  con la criminalità locale, creandosi  così molti nemici. Fu proprio  per  questi  motivi  che  suo padre lo iscrisse ad una scuola di  arti  marziali   dove con il tempo e dopo  svariati combattimenti  Bruce lee riuscì ad  inventare un a nuova disciplina capace di assorbire le migliori tecniche di attacco e difesa, il Jeet Kune Do, una  forma  sofisticata di combattimento da strada.</p>
<p style="text-align: center;">Attivo su molti fronti  , egli non fu solo un combattente  ,fu campione di boxe, nonché Uomo di Pensiero, prese lezioni di scherma e divenne anche un abile ballerino.</p>
<p style="text-align: center;">Ma ci  fu un fatto  che fu determinante  per  la sua vita e la sua carriera&#8230; fu dopo aver malmenato  e ridotto male il figlio di un membro di un organizzazione criminale che i genitori decisero di  farlo partire  per l&#8217;america. E fu  in questa Nazione che  il successo arrivò con la stessa velocità di  un auto da corsa, egli  fu infatti il primo cino americano a far conoscere l&#8217;arte del kung fu nel cinema mondiale , la sua manciata di film restano delle icone impresse nella memoria di ognuno di noi .</p>
<p style="text-align: center;">Molti cercarono di imitarlo , ma  mai nessuno è stato in grado di  eguagliare  la  sua potenza e energia istintiva che  trasmetteva nelle sue indimenticabili opere cinematografiche.</p>
<p style="text-align: center;">Fu un uomo dalle grandi passioni: amava il mondo dello spettacolo, amava  il successo , fare soldi, amava la sua arte facendone una vera  e propria scuola di vita , il kungh fu  come arma di difesa  e ricerca del proprio Io,  il valore  del non   opporre  forza alla forza&#8230; ma soprattutto amava le donne&#8230;</p>
<p style="text-align: center;">Era un uomo dotato di un grande  fascino , sapeva sedurre e strabiliare  le proprie conquiste , si  racconta che addirittura si era fatto stampare dei cartoncini   che dava alle ragazze, dove sopra vi era scritto in caratteri cinesi : &#8220;Vorrei fare l&#8217;amore con te , se la risposta è si&#8230; SORRIDI&#8221;</p>
<p style="text-align: center;">Un&#8217;uomo la cui storia è un film nel film.</p>
<p style="text-align: center;">E come qualche volta accade in un film  , la vicenda nel finale assume   una piega amara .</p>
<p style="text-align: center;">Si racconta  la vita di un  uomo che va  in posto dove nessuno lo capisce, dove riesce a  raggiungere  rapidamente il successo perché  è onesto e riesce ad  esprimere se  stesso solo con la forza della sua  arte , ma si racconta anche l&#8217;epilogo  oscuro di una  giovane  vita .</p>
<p style="text-align: center;">Bruce Lee infatti muore a soli 32  anni in circostanze ancora misteriose, molti  affermano che la sua morte sia legata  a fatti malavitosi legati alla triade cinese , si presuppone che  la causa sia stata il giro dei soldi che Lee stava realizzando  negli Stati Uniti. Altre ipotesi sono dovute  al fatto che   l&#8217;attore non fosse ben visto dal popolo marziale orientale e così  fu condannato a morte per aver &#8221; venduto&#8221; le loro arti marziali all&#8217;Occidente. Quello che è  sicuramente  più probabile  è che la morte di   Bruce Lee sia dovuta ad un edema  celebrale per molteplici cause.</p>
<p style="text-align: center;">Ma cmq si siano svolti i fatti  , ciò che mi è dato pensare è  come la sua  vita sia stata contrassegnata da un destino che  ha segnato la sua  famiglia  anche  negli anni a  venire ,  basta ricordare la  tragica morte del suo unico figlio , anche lui morto in circostanze misteriose  mentre stava  girando  le ultime scene  di un film che poi è diventato un cult del cinema internazionale: Il Corvo.</p>
<p style="text-align: center;">Brandon Lee sicuramente non avrebbe calcato le orme  del  padre , non lo avrebbe eguagliato in bravura e successo, ma  la sua morte  ha  lasciato una traccia indelebile in ognuno di noi&#8230;</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-837" title="in-memory" src="http://www.lamiadolcevita.org/wp-content/uploads/2009/04/in-memory.gif" alt="in-memory" width="300" height="319" /><br />
 Destini  intrecciati, uguali nella  carriera e  nella tragicità degli eventi , ma diversi in ciò che   il padre  ha lasciato , ovvero un vero patrimonio artistico dato  da pellicole che sono diventati classici nel loro genere, destinati a rimanere per sempre come le migliori dimostrazioni di arti marziali,  trasformando  così  &#8221; Il Piccolo Drago&#8221; in Leggenda.</p>
<p style="text-align: center;">Una leggenda nata, come spesso accade, proprio quando qualcuno di eccezionale ci lascia, nel fulgore delle proprie possibilità.</p>
<p style="text-align: center;">Perché  qualunque cosa  abbia detto , fatto , in pubblico  o in privato  non ci sarà  nessun&#8217;altro come lui.</p>
<p style="text-align: center;">Nella morte come in vita , Bruce Lee resterà per sempre il Re  del Kung Fu.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-838" title="y1pl9ipg630qi6nmabpsyxzlg6l-cm0_8vrjdljb2mpltjmq-u6ca17ybrugbpjsgtc" src="http://www.lamiadolcevita.org/wp-content/uploads/2009/04/y1pl9ipg630qi6nmabpsyxzlg6l-cm0_8vrjdljb2mpltjmq-u6ca17ybrugbpjsgtc.jpeg" alt="y1pl9ipg630qi6nmabpsyxzlg6l-cm0_8vrjdljb2mpltjmq-u6ca17ybrugbpjsgtc" width="300" height="213" /></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"><em><strong>&#8220;Il passato è un&#8217;illusione.<br />
 Devi imparare a vivere nel presente ed accettarti per quello che sei ora. <br />
 Quello che ti manca in flessibilità e in agilità devi acquistarlo con la conoscenza e la pratica costante.&#8221;</strong></em></span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"><em><strong>_Bruce Lee_<br />
 </strong></em></span></p>
<p style="text-align: center;">Ancora oggi c&#8217;è una leggenda in  Malesia  che  crede  Bruce Lee sia ancora vivo. Essi  credono che in  un futuro prossimo , Egli risorgerà dalla tomba  per dimostrare una volta per  tutte che   Egli è ancora più forte delle leggi  della natura.</p>
<p style="text-align: center;"><p><a href="http://www.lamiadolcevita.org/personaggi/bruce-lee-la-leggenda.html"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p></p>
<p> </div><div class="jwts_tabbertab" title="Catalogo"><h2><a href="javascript:void(null);">Catalogo</a></h2><br />
<script src="http://pf.tradedoubler.com/pf/pf?a=1569465&amp;categoryId=86&amp;recurse=true&amp;programs=17942&amp;description=(Bruce Lee)&amp;xslUrl=http://img.tradedoubler.com/images/xsl/xsl14.xsl&amp;xslParamName1=page&amp;xslParamValue1=0&amp;xslParamName2=pageSize&amp;xslParamValue2=9&amp;maxResults=100&amp;firstResult=0&amp;oe=UTF-8&amp;js=true"></script><br />
<br />
 </div></div><br class="jwts_clr" /></p>
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		<title>Il Labirinto Del Fauno</title>
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		<pubDate>Fri, 27 Mar 2009 23:19:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Spagna</dc:creator>
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		<description><![CDATA[
		Film

Quando la realtà e l&#8217;immaginazione si fondono , nascono delle storie
 talmente singolari degni di una particolare attenzione .
 E&#8217; questo il mio concetto nel parlare di un film a parere mio geniale, dove la fiaba s&#8217;intreccia a fatti storici realmente accaduti nel 1944 ,
 quando la Spagna Franchista era coinvolta in una sanguinosa guerra [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">
		<div class="jwts_tabber" id="jwts_tab"><div class="jwts_tabbertab" title="Film"><h2><a href="javascript:void(null);" name="advtab">Film</a></h2></p>
<p style="text-align: center;"><p><a href="http://www.lamiadolcevita.org/film/il-labirinto-del-fauno.html"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p></p>
<p style="text-align: center;">Quando la realtà e l&#8217;immaginazione si fondono , nascono delle storie<br />
 talmente singolari degni di una particolare attenzione .<br />
 E&#8217; questo il mio concetto nel parlare di un film a parere mio geniale, dove la fiaba s&#8217;intreccia a fatti storici realmente accaduti nel 1944 ,<br />
 quando la Spagna Franchista era coinvolta in una sanguinosa guerra civile.<br />
 Il labirinto del fauno è un film caratterizzato da generi ben distinti<br />
 e completamente diversi che oscillano tra il Fantasy , lo storico,<br />
 l&#8217;horror, la guerra, dando così vita a un intreccio di storie separate e<br />
 allo stesso tempo unite perchè vissute dagli occhi e dalla mente della<br />
 stessa protagonista . <br />
 E&#8217; quasi come vivere due film messi assieme ed entrambi ottimamente riusciti, da una parte la fiaba che racconta di una bambina di 12 anni , Ofelia , che scopre improvvisamente di essere una principessa di un mondo sotterraneo , popolato da rospi, fate , mostri  e da un fauno avvolto dal mistero.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-807" title="wallpaper-del-film-il-labirinto-del-fauno-62779" src="http://www.lamiadolcevita.org/wp-content/uploads/2009/03/wallpaper-del-film-il-labirinto-del-fauno-62779.jpg" alt="wallpaper-del-film-il-labirinto-del-fauno-62779" width="400" height="300" /><br />
 Un personaggio questi ambiguo, che vive nel centro di un labirinto ; ed<br />
 è proprio in questo posto e dalle parole del fauno, che la bambina<br />
 scopre la sua vera identità. <br />
 Scopre così di essere stata punita dal fato solo per aver desiderato vedere la luce del sole .<br />
 C&#8217;è solo un modo per tornare , solo superando tre dure prove può riconquistare<br />
 l&#8217;immortalità&#8230;</p>
<p style="text-align: center;">Nel contempo la storia si fonde con la realtà cruda fatta di sangue, di avvenimenti politici realmente accaduti nel 1944,<br />
 dove la bambina si trova coinvolta da una vicenda familiare caratterizzata da un padre adottivo , capitano dell&#8217;esercito Franchista ,<br />
 violento e crudele e da una madre da assistere nella sua difficile <br />
 gravidanza. <br />
 Una donna terrorizzata dalla malvagità del marito che ha un solo unico desiderio, quello di vederla partorire un figlio maschio.</p>
<p style="text-align: center;">Una favola intrisa nel sangue , con atmosfere cupe e risvolti crudi e <br />
 violenti, dove il regista ha voluto sicuramente trasmettere un messaggio<br />
 e lasciare ad ogni spettatore la propria chiave di lettura .</p>
<p style="text-align: center;">Quello che ho potuto interpetare personalmente nella visione di questo<br />
 film è la sensibilità di questa bambina, che sconvolta dalla sofferenza, <br />
 cerca rifugio in un mondo parallelo e fiabesco quasi a voler scappare<br />
 dagli orrori della guerra , sognando di vivere in un mondo dove <br />
 guidata dalla saggezza di un fauno e attorniata da dolci fate possa <br />
 ritrovare il suo regno incantato , nella speranza  di trovare  finalmente una vera famiglia e l&#8217;amore di un vero padre&#8230;</p>
<p style="text-align: center;">Ma il film ha dei risvolti impensabili e la fiaba nel finale prende<br />
 una piega davvero al di fuori di ogni immaginazione. <br />
 Forse è proprio da questi particolari che si nota la genialità del regista, quello di aver saputo mischiare il dramma della realtà con l&#8217;incanto della favola,avvalendosi di ottimi effetti  speciali e della capacità artistica  di attori sconosciuti che hanno saputo regalare grandi emozioni&#8230;</p>
<p style="text-align: center;">Globalmente parlando , Il  labirinto del fauno è sicuramente un film bellissimo, capace di coinvolgere lo spettatore proprio per la singolarità del racconto reso ancora più suggestivo da una colonna sonora davvero azzeccata.<br />
 Insomma un &#8220;fantasy&#8221; da non perdere anche se la visione , proprio per i suoi aspetti tematici, è destinato più ad un pubblico adulto.</p>
<p style="text-align: center;"><p><a href="http://www.lamiadolcevita.org/film/il-labirinto-del-fauno.html"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p></p>
<p style="text-align: center;"></div><div class="jwts_tabbertab" title="Trailer"><h2><a href="javascript:void(null);">Trailer</a></h2></p>
<p style="text-align: center;"><p><a href="http://www.lamiadolcevita.org/film/il-labirinto-del-fauno.html"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p></p>
<p style="text-align: center;"></div><div class="jwts_tabbertab" title="Scheda"><h2><a href="javascript:void(null);">Scheda</a></h2><br />
 TITOLO:Il Labirinto Del Fauno (titolo originale:El laberinto del fauno)<br />
 CAST:Ivana Baquero,Sergi Lopez;Ariadna Gil,Doug Jones;Alex Angulo,<br />
 REGIA:Guillermo Del Toro<br />
 SCENEGGIATURA:Guillermo Del Toro<br />
 GENERE:Storico , Fantasy<br />
 PAESE:Messico, Spagna, USA<br />
 ANNO DI PRODUZIONE: 2006<br />
 Fotografia: 	Guillermo Navarro<br />
 Montaggio: 	Bernat Vilaplana<br />
 Effetti speciali: 	<br />
 Musiche: 	Javier Navarrete<br />
 Tema musicale: 	{{{temamusicale}}}<br />
 Scenografia: 	Eugenio Caballero</p>
<p style="text-align: center;"></div><div class="jwts_tabbertab" title="Citazioni"><h2><a href="javascript:void(null);">Citazioni</a></h2></p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-810" title="locandinapg1" src="http://www.lamiadolcevita.org/wp-content/uploads/2009/03/locandinapg1.jpg" alt="locandinapg1" width="400" height="572" /></p>
<p style="text-align: center;"></div><div class="jwts_tabbertab" title="Dialoghi"><h2><a href="javascript:void(null);">Dialoghi</a></h2><br />
 &#8220;Dite a mio figlio che suo padre è morto&#8221;<br />
 &#8220;Tuo figlio non saprà mai della tua esistenza&#8221;</p>
<p style="text-align: center;"></div><div class="jwts_tabbertab" title="Curiosità"><h2><a href="javascript:void(null);">Curiosità</a></h2><br />
 * Il Labirinto del Fauno è la seconda parte di una trilogia informale di film fantastici ambientati durante la guerra civile e il dopoguerra spagnolo. Il primo film della trilogia è La spina del diavolo (sempre diretto da Guillermo del Toro), ambientato in un orfanotrofio infestato da un fantasma negli ultimi giorni della guerra civile.<br />
 * È il film in lingua spagnola che ha ottenuto nella storia i maggiori incassi.<br />
 * La prima del film è avvenuta in Spagna l&#8217;11 ottobre del 2006, mentre in Messico è stato proiettato per la prima volta il 20 ottobre dello stesso anno. Il 15 ottobre 2006 si è tenuta l&#8217;anteprima statunitense a New York, alla quale hanno assistito il regista (Guillermo del Toro) e Doug Jones (l&#8217;attore che interpreta il Fauno e l&#8217;Uomo Pallido). La prima nazionale negli USA è avvenuta il 29 dicembre 2006.</p>
<p></div><div class="jwts_tabbertab" title="Catalogo"><h2><a href="javascript:void(null);">Catalogo</a></h2><br />
<script language="JavaScript" src="http://pf.tradedoubler.com/pf/pf?a=1569465&#038;categoryId=86&#038;recurse=true&#038;programs=17942&#038;description=(Il Labirinto Del Fauno)&#038;xslUrl=http://img.tradedoubler.com/images/xsl/xsl14.xsl&#038;xslParamName1=page&#038;xslParamValue1=0&#038;xslParamName2=pageSize&#038;xslParamValue2=9&#038;maxResults=100&#038;firstResult=0&#038;oe=UTF-8&#038;js=true" charset="UTF-8"></script></p>
<p style="text-align: center;"></div></div><br class="jwts_clr" /></p>
<img src="http://www.lamiadolcevita.org/?ak_action=api_record_view&id=803&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
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		<title>La Foresta Dei Pugnali Volanti</title>
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		<pubDate>Mon, 02 Mar 2009 22:57:35 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Spagna</dc:creator>
				<category><![CDATA[arti marziali]]></category>
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		<description><![CDATA[
		Film

Come non restare colpiti da questo film; un film dove eleganti atmosfere di
 altri tempi caratterizzano la storia della ribellione contro
 l&#8217;impero cinese, di inganni e amore in una favola che fa smarrire letteralmente gli occhi.
 Tutto merito di un talentuoso regista cinese, Zhang Yimou, che dopo il
 successo di &#8220;Hero&#8221; ha voluto con &#8220;La [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">
		<div class="jwts_tabber" id="jwts_tab"><div class="jwts_tabbertab" title="Film"><h2><a href="javascript:void(null);" name="advtab">Film</a></h2></p>
<p style="text-align: center;"><p><a href="http://www.lamiadolcevita.org/film/la-foresta-dei-pugnali-volanti.html"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p></p>
<p style="text-align: center;">Come non restare colpiti da questo film; un film dove eleganti atmosfere di<br />
 altri tempi caratterizzano la storia della ribellione contro<br />
 l&#8217;impero cinese, di inganni e amore in una favola che fa smarrire letteralmente gli occhi.<br />
 Tutto merito di un talentuoso regista cinese, Zhang Yimou, che dopo il<br />
 successo di &#8220;Hero&#8221; ha voluto con &#8220;La foresta dei pugnali volanti&#8221; trasformare una pellicola dalla trama semplice ,quasi scontata, in un’affascinante opera d&#8217;arte in cui vengono racchiusi all’interno poesia, danza e musica.<br />
 Tutto è perfetto, ogni sequenza è curata nei minimi particolari, in particolar modo i duelli ed i combattimenti che hanno l&#8217;eleganza e la sincronia di una<br />
 danza e dove le immagini lasciano spazio a colori sorprendenti, il tutto valorizzato da una scenografia e fotografia davvero eccezionali.<br />
 Una storia in bilico tra arti marziali e melodramma dove si racconta<br />
 l&#8217;impero cinese minacciato da alcune forze rivoluzionarie, tra cui la setta<br />
 dei pugnali volanti&#8230;<br />
 I protagonisti sono due ufficiali dell&#8217;esercito che indagano su una bellissima danzatrice cieca sospettata di essere la figlia del capo dei rivoltosi; inizia  così l&#8217;intrigo politico, con la proposta di circuire la donna, usandola come pretesto per infiltrarsi tra quanti vogliono minacciare il potere dell&#8217;impero.<br />
 Ma ben presto la situazione sfuggirà di mano ai due ufficiali<br />
 che verranno così coinvolti da molteplici sentimenti: l&#8217;amore ,l&#8217;onore, la<br />
 vendetta&#8230;<br />
 I temi trattati sono quelli ricorrenti in tutta la cinematografia mondiale ma che in questo lungometraggio vengono esaltati da una regia impeccabile che ha saputo valorizzare scene e coreografie rendendo il film di una bellezza unica.</p>
<p style="text-align: center;">Credo che nessuno spettatore possa resistere alla visione della danza che  apre il film</p>
<p style="text-align: center;">(il passo dell&#8217;eco danzante)</p>
<p style="text-align: center;">dove al ritmo di fagioli scagliati contro dei tamburi,<br />
 la bravissima protagonista si muove con movenze leggiadre e decise<br />
 capaci di incantare chiunque la osservi…</p>
<p style="text-align: center;"><p><a href="http://www.lamiadolcevita.org/film/la-foresta-dei-pugnali-volanti.html"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p></p>
<p style="text-align: center;">Così come è difficile restare indifferenti al racconto della cieca guerriera e<br />
 dei due capitani della guardia imperiale che, infuocati dalla passione,<br />
 ma confusi dalle ragioni di stato, si trovano ben presto a fare i conti<br />
 con doppi giochi e inganni che portano ad una rocambolesca fuga nel<br />
 bosco, in cui i combattimenti vengono inebriati da musiche che crescono con<br />
 ritmi incessanti, quasi come a voler sottolineare il battito del cuore<br />
 per poi tornare carezzevoli come il frusciare del vento…<br />
 Perché è il<br />
 vento, alla fine, a fare da cornice a questo magnifico film; il vento che<br />
 come una brezza leggera<br />
 si muove tra le foglie della foresta; il vento che è anche il nome<br />
 del “tutto” inventato dal capitano che non vuole far conoscere la sua vera identità alla guerriera ribelle; il vento che non lascia traccia e non decide, ma che da un tocco di poesia ed un finale ricco di suspence a questo<br />
 melodramma di altri tempi che non può che rivelarsi, in tutto e per tutto, drammatico e commovente..</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-794" title="forestapugnal01" src="http://www.lamiadolcevita.org/wp-content/uploads/2009/03/forestapugnal01.jpg" alt="forestapugnal01" width="295" height="375" /></p>
<p style="text-align: center;"></div><div class="jwts_tabbertab" title="Trailer"><h2><a href="javascript:void(null);">Trailer</a></h2></p>
<p style="text-align: center;"><p><a href="http://www.lamiadolcevita.org/film/la-foresta-dei-pugnali-volanti.html"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p></p>
<p style="text-align: center;"></div><div class="jwts_tabbertab" title="Scheda"><h2><a href="javascript:void(null);">Scheda</a></h2><br />
 TITOLO: La foresta dei pugnali volanti ( titolo originale:House of Flying Daggers)<br />
 CAST:Takeshi Kaneshiro,Zhang Ziyi,Andy Lau,Dandan Song<br />
 REGIA:Zhāng Yìmóu<br />
 SCENEGGIATURA:	Li Feng, Wang Bin, Zhang Yimou<br />
 GENERE: Arti marziali<br />
 PAESE: Cina<br />
 ANNO DI PRODUZIONE: 2004<br />
 Fotografia: 	Zhao Xiaoding<br />
 Montaggio: 	Cheng Long<br />
 Effetti speciali: 	Andy Brown, Angie Lam<br />
 Musiche: 	Shigeru Umebayashi<br />
 Tema musicale: 	{{{temamusicale}}}<br />
 <p><a href="http://www.lamiadolcevita.org/film/la-foresta-dei-pugnali-volanti.html"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p><br />
 Scenografia: 	Huo Tingxiao<br />
 Categorie: Film del 2004 | Film cinesi | Film di arti marziali | Film storici | Wuxiapian</p>
<p style="text-align: center;"></div><div class="jwts_tabbertab" title="Citazioni"><h2><a href="javascript:void(null);">Citazioni</a></h2></p>
<p style="text-align: center;"></div><div class="jwts_tabbertab" title="Dialoghi"><h2><a href="javascript:void(null);">Dialoghi</a></h2><br />
 &#8220;Voi vi divertite a stuzzicarmi. Mi domando che aspetto avete.&#8221;<br />
 &#8220;Se vuoi sapere come sono fatto, mi devi toccare. Coraggio.&#8221;<br />
 &#8220;E&#8217; irriverente toccarvi subito il viso&#8221;<br />
 &#8220;Volevo che partissi dall&#8217;alto, ma se è dal basso che preferisci iniziare, niente in contrario&#8221;</p>
<p style="text-align: center;">Mei:Vi posso chiedere il vostro nome?<br />
 Jin:chiamami vento<br />
 Mei:vento?<br />
 Jin:vago per il mondo leggero ed invisibile scompaio senza lasciare traccia<br />
 Mei:come una tempesta improvvisa?<br />
 Jin:una tempesta?No direi pittosto come una brezza giocosa</p>
<p style="text-align: center;"></div><div class="jwts_tabbertab" title="Curiosità"><h2><a href="javascript:void(null);">Curiosità</a></h2><br />
 Zhang Yimou, appena due anni dopo Hero, raddoppia con il genere wuxiapian, generando un film dalle atmosfere delicate e quasi eteree.</p>
<p style="text-align: center;">Più basato sui rapporti umani dei tre protagonisti che sugli eventi storici di contorno, il film affida agli effetti speciali visivi e sonori il compito di descrivere gli stati d&#8217;animo, oltre che all&#8217;intensa recitazione dei tre divi asiatici.</p>
<p></div><div class="jwts_tabbertab" title="Catalogo"><h2><a href="javascript:void(null);">Catalogo</a></h2><br />
<script language="JavaScript" src="http://pf.tradedoubler.com/pf/pf?a=1569465&#038;categoryId=86&#038;recurse=true&#038;programs=17942&#038;description=(La Foresta Dei Pugnali Volanti)&#038;xslUrl=http://img.tradedoubler.com/images/xsl/xsl14.xsl&#038;xslParamName1=page&#038;xslParamValue1=0&#038;xslParamName2=pageSize&#038;xslParamValue2=9&#038;maxResults=100&#038;firstResult=0&#038;oe=UTF-8&#038;js=true" charset="UTF-8"></script></p>
<p style="text-align: center;"></div></div><br class="jwts_clr" /></p>
<p><em></em></p>
<img src="http://www.lamiadolcevita.org/?ak_action=api_record_view&id=787&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Sette Anime</title>
		<link>http://www.lamiadolcevita.org/film/sette-anime.html</link>
		<comments>http://www.lamiadolcevita.org/film/sette-anime.html#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 26 Jan 2009 00:28:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Spagna</dc:creator>
				<category><![CDATA[drammatici]]></category>
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		<description><![CDATA[
		Film
&#8221; In 7 giorni Dio creò il mondo
 e in 7 secondi io ho distrutto il mio&#8230;&#8221;

 
Enorme il significato di questa semplice frase, tuttavia capace di farci capire quanto
 fragile possa essere la felicità. 
 Basta poco: una drammatica fatalità dovuta ad una impercettibile distrazione,
 la morte di 7 persone&#8230; 7 anime che in [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;">
		<div class="jwts_tabber" id="jwts_tab"><div class="jwts_tabbertab" title="Film"><h2><a href="javascript:void(null);" name="advtab">Film</a></h2></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"><em><strong>&#8221; In 7 giorni Dio creò il mondo<br />
 e in 7 secondi io ho distrutto il mio&#8230;&#8221;</strong></em></span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"><em><strong><p><a href="http://www.lamiadolcevita.org/film/sette-anime.html"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p><br />
 </strong></em></span></p>
<p style="text-align: center;">Enorme il significato di questa semplice frase, tuttavia capace di farci capire quanto<br />
 fragile possa essere la felicità. <br />
 Basta poco: una drammatica fatalità dovuta ad una impercettibile distrazione,<br />
 la morte di 7 persone&#8230; 7 anime che in una manciata di secondi hanno trasformato la vita di un  uomo.<br />
 Sono necessari, infatti, non più di minuscoli attimi per far sì che la felicità assuma  un significato diverso,<br />
 ed eccola allora diventare  un peso insopportabile, soffocante: <br />
 il peso del  cuore.</p>
<p style="text-align: center;">&#8220;Seven Pounds&#8221;  ( in Italia  &#8220;7 Anime&#8221;) è il tanto aspettato film di Gabriele Muccino che, proprio in questi giorni, viene proiettato  nelle sale cinematografiche italiane.</p>
<p style="text-align: center;">La storia  affronta il percorso di un uomo ormai ossessionato dalla tragicità degli eventi; <br />
 un uomo distrutto a cui altro non resta se non inventarsi un piano tanto rigoroso quanto incomprensibile per ridare un senso alla propria esistenza turbata; <br />
 si crea così una serie  di avvenimenti in cui presente ed ombre del passato si mescolano insieme, dando vita a veri e propri effetti di suspence.</p>
<p style="text-align: center;">Il punto chiave del film è proprio la questione: <br />
 Chi è Ben Thomas? un agente del fisco ? un detective? o forse è solo un angelo che fruga  nella vita dei malati con gravi patologie alla ricerca di &#8220;buone anime&#8221; da salvare?</p>
<p style="text-align: center;">E se così fosse&#8230; perchè questa  ricerca? che cosa vuole ottenere veramente?</p>
<p style="text-align: center;">Ebbene, la trama del film  è tutta incentrata sulla figura di un uomo distrutto e dal passato sconosciuto che si getta alla disperata ricerca di una &#8220;redenzione&#8221; <br />
 con cui possa finalmente placare i suoi sensi di colpa  e per farlo deve ricercare  7 anime &#8220;degne&#8221;di ricevere questo suo &#8220;dono&#8221;;<br />
 un dono che lui  ha tolto a 7 persone innocenti e che, proprio  come suggerito dalla citazione iniziale, vuole ridistribuire ad altrettante anime quasi sostituendosi, inconsciamente, a Dio stesso.</p>
<p style="text-align: center;">Si tratta a tutti gli effetti di un film  in grado di scuotere le coscienze umane, specialmente  se si guarda ad una società cattolica come la nostra,<br />
 essendo il tema &#8220;vita/morte&#8221; una questione delicatissima per la Chiesa (mai stata propensa ad accettare sia il suicidio, sia  la donazione degli organi fatta con il  sacrificio della propria vita).</p>
<p style="text-align: center;">Ecco perchè questa trama è fonte di critiche assai dure e contrastanti: il film, infatti, al di là di convinzioni strettamente religiose, e come tali, <br />
 soggettive, è stato tacciato di fin troppo &#8220;buonismo&#8221;, a dir poco raro da ritrovare nel cinico e disinteressato mondo attuale.</p>
<p style="text-align: center;">Si tratterebbe, perciò, di un racconto inverosimile, troppo &#8220;romanzato&#8221;, e per questo giudicato negativamente da ampia parte della critica.<br />
 Dall&#8217;altro lato, però, sarebbe inammissibile non riconoscere il &#8220;genio&#8221; di Muccino che, dopo il grande successo internazionale di</p>
<p style="text-align: center;">&#8220;Alla ricerca della felicità&#8221;,</p>
<p style="text-align: center;">ha riconfermato il suo talento nel narrarci una storia così tanto intricata, struggente e  geniale.<br />
 Per non parlare, infine, della bravura straordinaria del protagonista,</p>
<p style="text-align: center;">Will Smith,</p>
<p style="text-align: center;">che ha saputo, in ogni momento del film, regalare emozioni magnificamente commoventi.</p>
<p style="text-align: center;">Un film quindi molto drammatico, ma allo stesso tempo, nonostante sia impossibile non versare lacrime, ci mostra un finale, certamente triste, <br />
 ma che invita a guardare alla Vita con occhi nuovi, diversi, più ottimisti.</p>
<p style="text-align: center;">Perché anche in questo caso, come in ogni favola che si rispetti, <br />
 La Vita e l&#8217;Amore, alla fine, vincono su tutto.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-765" title="will_smith_4" src="http://www.lamiadolcevita.org/wp-content/uploads/2009/01/will_smith_4.jpg" alt="will_smith_4" width="400" height="300" /></p>
<p style="text-align: center;"></div><div class="jwts_tabbertab" title="Trailer"><h2><a href="javascript:void(null);">Trailer</a></h2></p>
<p style="text-align: center;"><p><a href="http://www.lamiadolcevita.org/film/sette-anime.html"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p></p>
<p style="text-align: center;"></div><div class="jwts_tabbertab" title="Scheda"><h2><a href="javascript:void(null);">Scheda</a></h2></p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-771" title="quizdrammatici" src="http://www.lamiadolcevita.org/wp-content/uploads/2009/01/quizdrammatici.jpg" alt="quizdrammatici" width="290" height="77" /><br />
 TITOLO: Sette Anime ( titolo originale: Seven Pounds)<br />
 CAST:Will Smith, Rosario Dawson, Woody Harrelson, Barry Pepper, Michael Ealy,Bill Smitrovich, Elpidia Carrillo, Robinne Lee, Joe Nunez, Tim Kelleher, Gina Hecht, Andy Milder, Judyann Elder, Sarah Jane Morris, Madison Pettis, Nadia Shazana<br />
 REGIA:Gabriele Muccino<br />
 SCENEGGIATURA:Grant Nieporte<br />
 ANNO DI PRODUZIONE: 2008<br />
 PAESE: USA<br />
 GENERE: Drammatico<br />
 CASA DI PRODUZIONE: 	Columbia Pictures, Escape Artists, Overbrook Entertainment</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-774" title="will-e-muccino-gabriele" src="http://www.lamiadolcevita.org/wp-content/uploads/2009/01/will-e-muccino-gabriele.jpg" alt="will-e-muccino-gabriele" width="400" height="260" /></p>
<p style="text-align: center;"> </p>
<p style="text-align: center;"></div><div class="jwts_tabbertab" title="Citazioni"><h2><a href="javascript:void(null);">Citazioni</a></h2></p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-770" title="videomood_128x128_alpha" src="http://www.lamiadolcevita.org/wp-content/uploads/2009/01/videomood_128x128_alpha.png" alt="videomood_128x128_alpha" width="128" height="128" /><br />
 Ben Thomas<br />
 Dio ci ha messo sette giorni a creare il mondo&#8230;io ci ho messo sette secondi a distruggere il mio.</p>
<p style="text-align: center;">Emily (Rosario Dawson)<br />
 Non stavo così bene da un sacco di tempo.<br />
 Vorrei fare tante di quelle cose.<br />
 Vorrei volare per 13 ore senza l&#8217;angoscia di pensare di essere lontana dal mio medico.<br />
 Prendere e partire.. zaino in spalla e via, pronta a fare esperienze&#8230;, a vedere il mondo.<br />
 Vorrei avere solo il tempo di&#8230;. capire chi sono, capire cosa mi piace&#8230;<br />
 Provare cose, cambiarle, lasciarmi andare ogni tanto.<br />
 Non sai quanto vorrei poi provare a correre&#8230;<br />
 A volte poi penso a come sarebbe se&#8230;. se potessi&#8230; CORRERE.</p>
<p style="text-align: center;">Ben<br />
 Ti ho mentito&#8230; io alla morte ci penso tutti i giorni&#8230;</p>
<p style="text-align: center;">Ben<br />
 Insignificante sarebbe una promozione per me.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-775" title="i am legend premiere 4 191207" src="http://www.lamiadolcevita.org/wp-content/uploads/2009/01/will_smith_5070248.jpg" alt="i am legend premiere 4 191207" width="300" height="452" /></p>
<p style="text-align: center;"></div><div class="jwts_tabbertab" title="Dialoghi"><h2><a href="javascript:void(null);">Dialoghi</a></h2></p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-769" title="icone_cinema" src="http://www.lamiadolcevita.org/wp-content/uploads/2009/01/icone_cinema.gif" alt="icone_cinema" width="320" height="317" /></p>
<p style="text-align: center;">Emily e Ben<br />
 Emily: Perché ho la sensazione che tu mi stia facendo un grande favore?<br />
 Ben: Perchè ho la sensazione che tu te lo meriti!</p>
<p style="text-align: center;"></div><div class="jwts_tabbertab" title="Curiosità"><h2><a href="javascript:void(null);">Curiosità</a></h2></p>
<p style="text-align: center;"><img class="aligncenter size-full wp-image-768" title="ks13361" src="http://www.lamiadolcevita.org/wp-content/uploads/2009/01/ks13361.jpg" alt="ks13361" width="170" height="113" /><br />
 I &#8220;Seven Pounds&#8221; del titolo originale sono un chiaro riferimento al dramma di William Shakespeare Il mercante di Venezia dove l&#8217;usuraio Shylock chiede un &#8220;pound of flesh&#8221; (una libbra di carne umana) per saldare il credito dovutogli da uno dei personaggi dell&#8217;opera.</p>
<p style="text-align: center;"> </p>
<p style="text-align: center;">Il film segna il debutto cinematografico di Connor Cruise, figlio adottivo di Tom Cruise e Nicole Kidman, che interpreta la parte adolescente del personaggio interpretato da Will Smith.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-full wp-image-766" title="0_thinking_of_you_will_smith" src="http://www.lamiadolcevita.org/wp-content/uploads/2009/01/0_thinking_of_you_will_smith.gif" alt="0_thinking_of_you_will_smith" width="400" height="437" /></p>
<p></div><div class="jwts_tabbertab" title="Catalogo"><h2><a href="javascript:void(null);">Catalogo</a></h2><br />
<script language="JavaScript" src="http://pf.tradedoubler.com/pf/pf?a=1569465&#038;categoryId=86&#038;recurse=true&#038;programs=17942&#038;description=(sette anime)&#038;xslUrl=http://img.tradedoubler.com/images/xsl/xsl14.xsl&#038;xslParamName1=page&#038;xslParamValue1=0&#038;xslParamName2=pageSize&#038;xslParamValue2=9&#038;maxResults=100&#038;firstResult=0&#038;oe=UTF-8&#038;js=true" charset="UTF-8"></script></p>
<p style="text-align: center;"></div></div><br class="jwts_clr" /></p>
<p style="text-align: center;"> </p>
<img src="http://www.lamiadolcevita.org/?ak_action=api_record_view&id=759&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
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		<title>La Storia Infinita</title>
		<link>http://www.lamiadolcevita.org/film/la-storia-infinita-2.html</link>
		<comments>http://www.lamiadolcevita.org/film/la-storia-infinita-2.html#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 23 Jan 2009 23:26:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Spagna</dc:creator>
				<category><![CDATA[avventura]]></category>
		<category><![CDATA[fantastici]]></category>
		<category><![CDATA[film]]></category>
		<category><![CDATA[Barret Oliver]]></category>
		<category><![CDATA[cult]]></category>
		<category><![CDATA[Deep Roy REGIA:Wolfgang Petersen.1984]]></category>
		<category><![CDATA[Fantastisco]]></category>
		<category><![CDATA[Gerald McRaney]]></category>
		<category><![CDATA[Germania]]></category>
		<category><![CDATA[Herman Weigel]]></category>
		<category><![CDATA[la storia infinita]]></category>
		<category><![CDATA[Moses Gunn]]></category>
		<category><![CDATA[Noah Hathaway]]></category>
		<category><![CDATA[Patricia Haynes]]></category>
		<category><![CDATA[Sydney Bromley]]></category>
		<category><![CDATA[Tami Stronach]]></category>
		<category><![CDATA[usa]]></category>
		<category><![CDATA[Wolfgang Petersen]]></category>

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		<description><![CDATA[
		Film
LA STORIA INFINITA

&#8220;&#8230; Aveva l&#8217;impressione che la Storia si fosse già ripetuta migliaia e migliaia di volte, no, come se non ci fosse più un prima e un dopo, ma come se tutto fosse lì per sempre e contemporaneamente.&#8221;
sull&#8217;amuleto è scritto
 &#8220;Fa&#8217; ciò che vuoi&#8221;&#8230;
Realizza ciò che desideri&#8230;.

Bastian è il classico ragazzino sfigato: orfano di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>
		<div class="jwts_tabber" id="jwts_tab"><div class="jwts_tabbertab" title="Film"><h2><a href="javascript:void(null);" name="advtab">Film</a></h2></p>
<p style="text-align: center;"><strong>LA STORIA INFINITA</strong></p>
<p style="text-align: center;"><strong><img class="alignnone size-full wp-image-746" title="aurin2" src="http://www.lamiadolcevita.org/wp-content/uploads/2009/01/aurin2.gif" alt="aurin2" width="200" height="200" /></strong></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"><em><strong>&#8220;&#8230; Aveva l&#8217;impressione che la Storia si fosse già ripetuta migliaia e migliaia di volte, no, come se non ci fosse più un prima e un dopo, ma come se tutto fosse lì per sempre e contemporaneamente.&#8221;</strong></em></span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"><em><strong>sull&#8217;amuleto è scritto<br />
 &#8220;Fa&#8217; ciò che vuoi&#8221;&#8230;</strong></em></span></p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"><em><strong>Realizza ciò che desideri&#8230;.</strong></em></span></p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-full wp-image-747" title="la_storia_infinita_c" src="http://www.lamiadolcevita.org/wp-content/uploads/2009/01/la_storia_infinita_c.jpg" alt="la_storia_infinita_c" width="400" height="169" /></p>
<p style="text-align: center;">Bastian è il classico ragazzino sfigato: orfano di madre, vive col padre, che è un tipo con i piedi per terra, poco incline alle <br />
 fantasticherie.<br />
 Al contrario del figlio che, invece, ama leggere e viaggiare con la fantasia, anche per trovare rifugio dai problemi e dalle asperità <br />
 che la vita pone sul suo cammino.</p>
<p style="text-align: center;">&#8220;Basta fantasticare e affronta la realtà!&#8221;, è il monito del padre verso il figlio, beccato troppo spesso con la testa fra le nuvole.</p>
<p style="text-align: center;">Un giorno, nel recarsi a scuola, Bastian viene inseguito da un gruppo di compagni di scuola attaccabrighe; trova riparo in una<br />
 vecchia libreria, dove tra l&#8217;altro fa conoscenza col vecchio e scorbutico proprietario.<br />
 Questi ha una pessima immagine dei bambini, ma scopre che Bastian non è proprio il classico ragazzino allergico ai libri: una<br />
 chiacchiera tira l&#8217;altra, e il piccolo finisce per raccontargli dei suoi problemi.<br />
 Bastian inoltre si dimostra molto interessato al libro che il vecchio bibliotecario tiene in mano, sulla cui copertina é inciso uno<br />
 strano simbolo a forma di otto rovesciato (l&#8217;Auryn); le parole dell&#8217;anziano signore sono però emblematiche a riguardo:</p>
<p style="text-align: center;">&#8220;Questo libro non FA PER TE.&#8221;</p>
<p style="text-align: center;">Ovviamente ciò non fa che accentuare la curiosità del ragazzino, che approfitta di un attimo di distrazione del proprietario per <br />
 appropriarsi del prezioso volume.<br />
 Giunto a scuola, ovviamente in ritardo, Bastian si rifugia nel rispostiglio per evitare il compito in classe&#8230; estrae il polveroso<br />
 libro dal suo zaino, e dopo averne ammirato il simbolo sulla copertina e letto il titolo &#8211; &#8220;La storia infinita&#8221; &#8211; inizia a sfogliarlo.<br />
 Qui inizia l&#8217;avventura di Atreyu, giovane eroe di Fantasia, una terra ai confini dell&#8217;universo&#8230; e allo stesso tempo, anche <br />
 Bastian avrà la sua &#8216;avventura&#8217; da vivere.<br />
 Fantasia sta morendo, e l&#8217;Imperatrice bambina con lei: Atreyu deve assolutamente trovare una cura per l&#8217;imperatrice, visto che <br />
 il suo fato è legato a quello del reame di cui ella è a capo. Dopo molte peripezie, il giovane eroe giunge faccia a faccia con<br />
 Gmork, una creatura malvagia, alle dirette dipendenze del &#8216;Nulla&#8217;: il Nulla sta divorando Fantasia, come la bestia ha modo <br />
 di spiegare ad Atreyu prima di aggredirlo, e memorabile è il dialogo che avviene tra i due:</p>
<p style="text-align: center;">Gmork: Sei uno sciocco e non sai niente di Fantasia. È il mondo della fantasia umana. Ogni suo elemento, ogni sua creatura <br />
 scaturisce dai sogni e dalle speranze dell&#8217;umanità e quindi Fantasia non può avere confini.<br />
 Atreyu: Perché Fantasia muore?<br />
 Gmork: Perché la gente ha rinunciato a sperare. E dimentica i propri sogni. Così il Nulla dilaga.<br />
 Atreyu: Che cos&#8217;è questo NULLA?<br />
 Gmork: È il vuoto che ci circonda. È la disperazione che distrugge il mondo, e io ho fatto in modo di aiutarlo.<br />
 Atreyu: Ma perché!?<br />
 Gmork: Perché è più facile dominare chi non crede in niente ed è questo il modo più sicuro di conquistare il potere.</p>
<p style="text-align: center;">Purtroppo le parole di Gmork si rivelano veritiere, e alla fine Fantasia crolla&#8230; nelle scene finali, Atreyu è con l&#8217;Imperatrice ormai<br />
 in fin di vita: quando tutto sembra perduto, ella gli rivela che in realtà c&#8217;è ancora speranza&#8230;<br />
 Infatti, l&#8217;Imperatrice sapeva fin dall&#8217;inizio che l&#8217;unico scopo della ricerca di Atreyu era quello di coinvolgere un bambino &#8216;terrestre&#8217; <br />
 nelle sue avventure&#8230; il bambino avrebbe dovuto identificarsi con Atreyu, piangere e ridere con lui.<br />
 Solo lui, il bambino terrestre, ha il potere di salvare Fantasia, dando un nuovo nome all&#8217;Imperatrice. <br />
 Ma per fare ciò, Bastian deve credere nei suoi sogni&#8230; e per lui è molto difficile, perché la società in cui vive non ammette certe<br />
 &#8216;debolezze&#8217;. Il povero Bastian non riesce a capacitarsi di essere l&#8217;unico a poter salvare il mondo di Fantasia, ed è combattuto <br />
 tra il restare con i piedi per terra, come da ammonimento del padre, e il lasciarsi andare ai sogni&#8230;</p>
<p style="text-align: center;"><span style="color: #ff0000;"><em><strong>Bastian: Fantasia è stata distrutta.<br />
 Principessa: Sì.<br />
 Bastian: È stato tutto inutile.<br />
 Principessa: No, non è vero, Fantasia può ancora risorgere. Dai tuoi sogni, dai tuoi desideri.<br />
 Bastian: E come?<br />
 Principessa: Apri la mano&#8230; C&#8217;è qualcosa che desideri?<br />
 Bastian: Non lo so.<br />
 Principessa: Allora Fantasia non esisterà più. Mai più.<br />
 Bastian: Quanti ne posso dire?<br />
 Principessa: Tutti quelli che vuoi, più tu ne esprimerai più il regno di Fantasia sarà splendido.</strong></em></span></p>
<p style="text-align: center;">Il film, datato 1984, diretto da Wolfgang Petersen e tratto dal romanzo omonimo di Michael Ende (1979) fu un successo tutto <br />
 europeo (anche se si tratta di una coproduzione Germania/USA). Anche se la pellicola è rivolta soprattutto ai bambini, gli adulti <br />
 non possono fare a meno di interrogarsi sul messaggio che il film lancia; la terra di Fantasia prende vita grazie all&#8217;uso sapiente <br />
 degli effetti speciali, e il &#8217;sogno&#8217; diviene a tutti gli effetti &#8216;reale&#8217;.<br />
 Un invito, quello del film, ad abbandonare per qualche ora la concretezza e il materialismo tipici della nostra società, per <br />
 lasciarsi cullare dall&#8217;immaginazione e dalla fantasia&#8230; e che nessuno dica più che fantasticare è &#8217;solo roba per bambini&#8217;.<br />
 Menzione speciale per la colonna sonora, di Giorgio Moroder e Klaus Doldinger: la canzone iniziale, interpretata dal cantante<br />
 Limahl, ebbe un grande successo (si piazzò al 4° posto in Inghilterra e al 6° posto negli USA) ed è tuttora un simbolo degli<br />
 anni ottanta.</p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-full wp-image-748" title="piaz0703052" src="http://www.lamiadolcevita.org/wp-content/uploads/2009/01/piaz0703052.jpg" alt="piaz0703052" width="400" height="192" /></p>
<p style="text-align: center;"><p><a href="http://www.lamiadolcevita.org/film/la-storia-infinita-2.html"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p></p>
<p style="text-align: center;"></div><div class="jwts_tabbertab" title="Trailer"><h2><a href="javascript:void(null);">Trailer</a></h2></p>
<p style="text-align: center;"><p><a href="http://www.lamiadolcevita.org/film/la-storia-infinita-2.html"><em>Clicca qui per vedere il video incorporato.</em></a></p><br class="spacer_" /></p>
<p style="text-align: center;"></div><div class="jwts_tabbertab" title="Scheda"><h2><a href="javascript:void(null);">Scheda</a></h2><br />
 TITOLO: La Storia Infinita<br />
 CAST: Noah Hathaway,Barret Oliver,Tami Stronach,Patricia Haynes,Sydney Bromley,Gerald McRaney,Moses Gunn,Deep Roy<br />
 REGIA:Wolfgang Petersen<br />
 GENERE: Fantastisco,Avventura<br />
 SCENEGGIATURA: Wolfgang Petersen, Herman Weigel<br />
 ANNO DI PRODUZIONE: 1984<br />
 PAESE: Germania/USA</p>
<p style="text-align: center;"></div><div class="jwts_tabbertab" title="Citazioni"><h2><a href="javascript:void(null);">Citazioni</a></h2></p>
<p style="text-align: center;">Il padre di Bastian<br />
 Bastian ormai sei grande, è ora che tu scenda dalle nuvole&#8230;</p>
<p style="text-align: center;"><br class="spacer_" /></p>
<p style="text-align: center;">Bastian all&#8217;Imperatrice Bambina<br />
 Va bene, sì, ti salverò, darò ascolto ai miei sogni!</p>
<p style="text-align: center;"><br class="spacer_" /></p>
<p style="text-align: center;"></div><div class="jwts_tabbertab" title="Dialoghi"><h2><a href="javascript:void(null);">Dialoghi</a></h2><br />
 Bastian: Fantasia è stata distrutta.<br />
 Principessa: Sì.<br />
 Bastian: È stato tutto inutile.<br />
 Principessa: No, non è vero, Fantasia può ancora risorgere. Dai tuoi sogni, dai tuoi desideri.<br />
 Bastian: E come?<br />
 Principessa: Apri la mano&#8230; C&#8217;è qualcosa che desideri?<br />
 Bastian: Non lo so.<br />
 Principessa: Allora Fantasia non esisterà più. Mai più.<br />
 Bastian: Quanti ne posso dire?<br />
 Principessa: Tutti quelli che vuoi, più tu ne esprimerai più il regno di Fantasia sarà splendido.</p>
<p style="text-align: center;"><br class="spacer_" /></p>
<p style="text-align: center;"></div><div class="jwts_tabbertab" title="Curiosità"><h2><a href="javascript:void(null);">Curiosità</a></h2></p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-full wp-image-756" title="sarahsneverendingstoryblend" src="http://www.lamiadolcevita.org/wp-content/uploads/2009/01/sarahsneverendingstoryblend.jpg" alt="sarahsneverendingstoryblend" width="400" height="266" /><br class="spacer_" /></p>
<p></div><div class="jwts_tabbertab" title="Catalogo"><h2><a href="javascript:void(null);">Catalogo</a></h2><br />
<script language="JavaScript" src="http://pf.tradedoubler.com/pf/pf?a=1569465&#038;categoryId=86&#038;recurse=true&#038;programs=17942&#038;description=(La Storia Infinita)&#038;xslUrl=http://img.tradedoubler.com/images/xsl/xsl14.xsl&#038;xslParamName1=page&#038;xslParamValue1=0&#038;xslParamName2=pageSize&#038;xslParamValue2=9&#038;maxResults=100&#038;firstResult=0&#038;oe=UTF-8&#038;js=true" charset="UTF-8"></script></p>
<p style="text-align: center;"></div></div><br class="jwts_clr" /></p>
<p style="text-align: center;"><br class="spacer_" /></p>
<img src="http://www.lamiadolcevita.org/?ak_action=api_record_view&id=751&type=feed" alt="" />]]></content:encoded>
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