Dorian Gray




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Film
Immoleresti la tua anima sull’altare di Satana in cambio della giovinezza e bellezza?
Dorian Gray è un ventenne nobile e ingenuo. Al ritorno a Londra Dorian stringe un’amicizia con Lord Henry Wotton, una sorta di mentore cinico della vita e dei costumi sociali, conosciuto tramite il suo amico e pittore Basil Hallward che ne sta dipingendo il ritratto. Sarà proprio la bellezza del ritratto e dal commento di Henry che Dorian immolerà la sua anima affinché possa rimanere giovane e bello.
Le figure di Henry e Basil accompagneranno Dorian come una sorta di diavolo e angelo cercando di spingerlo uno verso i vizi più estremi e l’altro verso una vita più giusta.
Lord Henry sputerà aforismi e sentenze che guideranno Dorian: “L’unico modo per sbarazzarsi di una tentazione è cedere ad essa.” sarà questa frase e altre come questa che spingeranno Dorian a vivere la sua vita in maniera sregolata e piena di vizi.
Basil Hallward dall’altra parte cercherà di spingere Dorian a rivedere i suoi comportamenti e di mostrare il suo lato buono.
Chi vincerà tra i due?
Sarà Dorian a vivere la sua vita e a prendere le sue scelte. Scelte che saranno condizionate dal mistero che avvolge il quadro e che Dorian farà sparire dalla vista di tutti.
Alla fine però la bellezza di Dorian gli si rivolterà contro. Tutti invecchiano portando i segni del tempo e come afferma Lord Henry dei vizi, mentre Dorian, tornato dopo 25 anni passati a girare il mondo, rimane tale e quale a quando era partito, suscitando sospetti.
Il film prende spunto dal racconto il “ritratto di Dorian Gray”, scritto nel lontano 1890, mantenendone pochi temi e riscrivendone la storia.
Per chi ha letto “Il ritratto di Dorian Gray” questa trasposizione cinematografica potrà deluderlo per la carenza di temi che Wilde ha trattato nel suo racconto. Oscar Wilde commentando “Il ritratto di Dorian Gray” disse: “Basil è come sono, Lord Henry è come mi vedono e Dorian è come vorrei essere….”
In quest’epoca basata sull’aspetto, sulla bellezza …Di Dorian Gray ce ne sono parecchi…
Questo film pare più una favola gotica.
Per gli sfortunati che non hanno letto il libro troveranno la storia molto originale con un gran colpo di scena.
Per chi ha letto il libro, un film da guardare in compagnia dei sopracitati.
Scheda
TITOLO: Dorian Gray
CAST:Ben Barnes, Colin Firth, Rebecca Hall, Rachel Hurd-Wood, Emilia Fox, Fiona Shaw, Ben Chaplin, Maryam d’Abo, Douglas Henshall,Caroline Goodall,Jo Woodcock.
REGIA: Oliver Parker
SCENEGGIATURA:Toby Finlay
GENERE: drammatico, horror, erotico
PAESE: Regno Unito
ANNO DI PRODUZIONE: 2009
Fotografia: Roger Pratt
Montaggio: Guy Bensley
Musiche: Charlie Mole
Scenografia:John Beard
Soggetto: dal romanzo di Oscar Wilde
Dialoghi
- Dorian: Questa non è una vera faccia! Io non invecchio mai, il mio corpo non cambia.
- Lord Radley: Che cosa sei?
- Dorian: Quello che tu hai fatto di me!
- Dorian: Ti ricordi quando sono arrivato a Londra?
- Lord Wotton: Tu hai le sole due cose che vale la pena avere: bellezza e giovinezza, il mondo è tuo… ti suggerisco di darci dentro…
Curiosità
Per il regista Oliver Parker si tratta già della terza trasposizione cinematografica di opere di Oscar Wilde dopo Un marito ideale (1999) e L’importanza di chiamarsi Ernest (2002).
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